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D maschile, Cus tutto grinta: il Monsummano va ko dopo un supplementare
pisa. D maschile Cus-Monsummano 83-82 dts (25-14; 36-36; 52-57; 72-72)
CUS: Fiorindi 20, Mannucci, Mangoni 26, Siena 16, De Filippis 7, Sbrana 3, Scardigli 3, Flamini 2, Chiarello 2, Buoncristiani 2, Lapi ne, Buttitta ne. All. Federico Marzini.
Il Cus chiude in bellezza il 2018, superando Monsummano nell’overtime. Gli universitari, pur privi del veterano Nesti, partono in quarta accumulando 11 punti di vantaggio dopo il primo tempino. I pistoiesi recuperano e allungano, ma gli uomini di Marzini si rifanno sotto, spingendo i rivali al supplementare.
A trascinare il Cherubino è un Mangoni in serata, ben oltre i 26 punti all’attivo. Siena non è molto prolifico da lontano, ma realizza comunque 16 punti. Fondamentali le penetrazioni di Fiorindi, che caricano di falli gli avversari. Buone le prove di De Filippis e Buoncristiani al rimbalzo sotto entrambi i tabelloni. Nel tempo supplementare, senza Fiorindi (fuori per 5 falli), il Cus si porta avanti di un punto. Finale con il fiato sospeso: a 3 decimi dalla sirena il pistoiese Vezzali ha la palla del sorpasso, ma quest’ultima si incastra beffardamente fra anello e tabellone.
Assolutamente incompatibili le due metà del 2018 trascorso dal Cus Pisa in serie D maschile. Appena un successo nella seconda parte della scorsa stagione, conclusa in fondo alla classifica. Dopo la retrocessione, il ripescaggio, il cambio in panchina (da Stefano Zari a Federico Marzini) e soprattutto l’acquisto di tre big del calibro di Luca Siena, Francesco Fiorindi e Edoardo Nesti, la musica è completamente cambiata: con 12 punti la salvezza è già in tasca e si può pensare alla zona playoff.
Il dirigente Stefano Magnozzi inizia a crederci: «Abbiamo un gruppo abbastanza compatto. I vecchi si sono amalgamati con i giovani. Ad esempio Nesti, abituato a giocare ad alti livelli, ha dimostrato di trovarsi bene con i ragazzi. Siena e Scardigli sono in un periodo poco brillante, mentre è migliorato Fiorindi. Mangoni ha confermato la sua caparbietà. Sbrana sta capitalizzando l’esperienza accumulata ad Empoli. De Filippis ha dimostrato di essere valido anche in prospettiva. Peccato per Buoncristiani e Cioni, che forse rimanendo nell’U20 avrebbero giocato di più, come invece sta facendo Buttitta».
Un test probante al ritorno dalle vacanze: il 12 gennaio il Cus Pisa chiuderà il girone d’andata a Castagneto Carducci, contro Donoratico, che spartisce con Valdera la testa della classifica. —
Massimo Berutto
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