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C’è una tradizione positiva: sempre bene con le “piccole”
Al contrario della passata stagione, la squadra nerazzurra quest’anno ha steccato negli scontri diretti, ma ha buttato via pochi punti nelle altre gare
PISA. C’era una volta un Pisa che vinceva il derby con il Livorno, conquistava 4 punti con la Viterbese, non perdeva con il Siena, espugnava Alessandria e Carrara, ma che perdeva a Grosseto con il Gavorrano (dopo aver pareggiato all’andata) e soffriva per strappare un punto al Prato allo stadio Mannucci di Pontedera, avendo rischiato di soccombere sul medesimo campo anche davanti ai granata di casa. Storia dello scorso torneo.
I nerazzurri di quest’anno contro le 9 rivali che con essi occupano le prime 10 posizioni hanno conquistato finora appena 5 punti (pareggi con l’Arezzo e a Novara, più l’unica affermazione a Pontedera), in attesa del recupero con la Pro Vercelli.
Gli uomini di D’Angelo sono stati piegati in 4 scontri-promozione, oltre che in casa dalla Pro Patria, formazione attualmente a tutti gli effetti in zona playoff. Invece con le restanti 10 avversarie il Pisa ha fatto quasi il pieno, strappando 24 su 30 punti a disposizione. Sette vittorie in 10 incontri. Uniche eccezioni i pareggi nelle sfide interne con Olbia, Albissola e Alessandria, che in realtà, più che una piccola, è una nobile decaduta e ringiovanita.
PIù SPIETATI fuori
Il Pisa ha lasciato qualche punto alle pericolanti sul manto dell’Arena Garibaldi, sconfiggendo solo Cuneo, Pro Piacenza ed Arzachena, mentre in trasferta ha fatto il pieno, espugnando Pistoia, Lucca, Alessandria (sponda Juventus Under 23) e Vercelli (che ospita il Gozzano). Il quinto esterno acuto a Pontedera, dove però, classifica alla mano, si disputava uno scontro playoff, esattamente come a Novara, dove i nerazzurri hanno perso due punti in zona Cesarini.
E ADESSO?
Il confronto di Cuneo offre una chance per continuare a fare la voce grossa con le piccole, sebbene la compagine piemontese sia in realtà al confine della zona playoff. Il successivo step sarà invertire la tendenza nei big match, in programma soprattutto all’Arena, a partire della sfida con il Siena al rientro dalla pausa invernale. Tranne l’Arezzo, tutte le big (compresa la Pro Vercelli nel recupero) saranno avversarie allo stadio di via Rosmini, dove inevitabilmente si deciderà il destino del Pisa. –
Massimo Berutto
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