Il Tirreno

Pisa

Risorge il Pisa: espugnato il terreno della Juventus B

di Lorenzo Vannozzi
Di Quinzio e Lisi, grandi protagonisti (Muzzi)
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Di Quinzio e Lisi, grandi protagonisti (Muzzi)

Lisi, Di Quinzio e Marconi a segno per i nerazzurri: al Moccagatta finisce 3-1

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ALESSANDRIA. In un ambiente surreale con soli 370 paganti e un silenzio che permetteva di sentire le indicazioni degli allenatori e le urla dei giocatori, il Pisa ottiene il successo in casa della Juventus U23 con una gara ordinata, con poche sbavature e contenendo bene le esuberanze dei giocatori di Zironelli.

Nell'undici scelto da Luca D'Angelo, schierato con il  3-4-2-1 non c'è Buschiazzo, Liotti torna nella linea dei difensori con Lisi a sinistra e Zammarini preferito a Birindelli a destra; in avanti la coppia composta da Moscardelli e Masucci. Zironelli invece varia qualcosa rispetto a quelle che erano le attese con Mavdidi titolare e Pereira, capocannoniere della squadra, inizialmente in panchina. La prima occasione è per i padroni di casa al 10' quando Olivieri parte sulla destra approfittando di uno scivolone di Meroni, serve Mavididi in mezzo, ma il suo tiro a botta sicura è deviato in angolo. Sugli sviluppi dello stesso ancora Mavididi calcia sul primo palo, ma Gori è pronto. Ancora la Juventus U23 molto pericolosa due minuti dopo quando Toure di testa colpice l'incrocio dei pali.

 A metà dal primo tempo D'Angelo passa al 3-5-2 arretrando Di Quinzio e portando Masucci vicino a Moscardelli; con questa mossa i nerazzurri sembrano soffrire un po' meno e sfiorano anche il gol quando Masucci si scontra con Nocchi, ma commette fallo sul portiere bianconero e la sua rete viene annullata. Questo però è il preludio al gol che arriva pochi minuti dopo con un tacco di Moscardelli in area che porta Lisi a tu per tu con Nocchi, battuto con un bel diagonale e con l'ex Juve Stabia alla sua prima marcatura in campionato. Al 32' poi su azione di contropiede Zanimacchia riceve palla e calcia dal limite, ma il suo diagonale termina sul fondo.

Si comincia la ripresa con il Pisa che ha una grandissima occasione: punzione a due in area e Di Quinzio che calcia di poco alto dall'altezza del dischetto del rigore.  Di Quinzio però al 62 si riscatta alla grande con una bellissima punizione dal limite che si insacca nell'angolo alto e raddoppia. Su contropiede però pochi minuti dopo il nuovo entrato Bunino riapre la gara con un tocco ravvicinato. D'Angelo poi fa entrare Birindelli e Marconi per Masucci e Zammarini. Al 75' Cuppone prende il posto di Masucci, mentre poco dopo Izzillo entra al posto di un De Vitis un po' acciaccato.  La Juventus U23 non riesce a creare occasioni degne di nota ed il Pisa ne approfitta procurandosi un calcio di rigore che Marconi realizza con il gol che chiude definitivamente l'incontro permettendo ai nerazzurri di ritrovare un successo esterno che mancava dalla gara di Lucca.

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