Il presidio
Gite a Novara e Alessandria
PISA. Stavolta Claudio Bellucci, ora mister dell’Albissola, ha ingranato la quinta, togliendosi una piccola soddisfazione contro chi lo aveva lasciato in quarta e nello stadio dove esordì da calciatore sbagliando un rigore. E l’attaccante Davide Cais ha segnato un gol al Pisa, molto bello oltretutto...invece di subirlo. Incroci di storie nel pareggio dell’Arena.
RIVINCITA Da MISTER... Nella scorsa stagione il tecnico romano esordì da allenatore nel calcio senior alla guida dell’Arezzo, dopo la trafila nelle giovanili della Sampdoria. Gemmi era il diesse amaranto e Moscardelli il capitano della squadra. Bellucci venne esonerato dopo appena 4 giornate, concluse con 3 sconfitte e una vittoria. Tutti risultati decisi, in positivo o in negativo, in zona Cesarini, due addirittura al 90’. A sostituire l’ex attaccante del Bologna fu Massimo Pavanel, che aveva collaborato con Gemmi nel vivaio del Verona. Già più lunga e assai più fortunata l’esperienza di Bellucci all’Albissola: 7 gare, che hanno fruttato 3 vittorie e 2 pareggi.
. . E da BOMBER
Per Bellucci l’Arena Garibaldi è uno stadio particolare: sul campo del Pisa il mister dell’Albissola esordì da giocatore professionista con la maglia della Sampdoria a 18 anni in un match di Coppa Italia il 27 ottobre 1993, subentrando nel primo tempo supplementare e sbagliando un penalty nella decisiva lotteria dei rigori, che comunque qualificò il team blucerchiato.
IL PORTIERE
TORNATO GOLEADOR
A firmare il pari di domenica scorsa è stato Davide Cais, che forse qualcuno a Pisa ricorderà come... estremo difensore. Infatti fu lui a farsi prestare i guanti e la maglia da portiere nella fase finale di Carrarese – Pisa del 2015-16, quando il portiere marmifero Lagomarsini venne espulso. E fu lui a subire il gol del 2-2 di Peralta. —
Massimo Berutto
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