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Checkmark vola e vince il premio Rosenberg

– Lorenzo Vannozzi
Checkmark vola e vince il premio Rosenberg

È stata una delle giornate più spettacolari  e interessanti a San Rossore Il sorprendente Don Aurelio e Dersu Uzala completano il podio

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pisa. Una delle giornate più spettacolari e interessanti domenica a San Rossore: era infatti il giorno del Rosenberg, secondo handicap principale della stagione riservato ai 3 anni e oltre sui 1600 metri valido anche come tris nazionale. La vittoria è andata a Chechmark, cavallo di grande qualità, ma non sempre in grado di dare continuità ai propri risultati, anche se chiuse il podio nell’ultimo premio Pisa. Secondo a sorpresa Don Aurelio, spesso positivo in categorie più abbordabili e competitivo anche in questa occasione, mentre terzo chiude Dersu Uzala, a confronto con un gran peso, ma di mezzi assolutamente validi.

Fuori dal podio invece Capitan Cirdan e Nice Name vincitori dei premi Pisa 2018 e 2016.

In apertura di pomeriggio Non Succederà Più, di ritorno in categoria abbordabile, riesce a star davanti a Puck di Breme, che deve ancora rimandare l’appuntamento con il bersaglio più importante, e Regina del Ballo, forte di buone linee romane decisamente interessanti.

Nel premio Argenton invece Sillaro era alla ricerca di regolarità dopo il rientro e con questa vittoria può aver imboccato la strada giusta con una vittoria convincente su Re Manfredi, ancora in crescita, e Punta di Diamante, con peso decisamente favorevole.

Big Musqetier è implacabile dopo il debutto nel quale non aveva impressionato, riuscendo a trovare il primo successo in carriera e mettersi alle spalle i compagni di scuderia della Diosuri con L’impeccabile, all’allungo di qualche metro in più, che riesce a stare davanti a Coriano.

Affollato e ben frequentato l’handicap per i tre anni sui 2000 metri dove Happy Moment cancella l’ultima bruttissima con un bel successo su Catching Fire, pure lui non troppo positivo all’ultima, e Nile Star, in compagnia alla sua altezza.

Nel premio Epidendrum Capitan Renaccio sulla sua gradita pista, pur in compagnia decisamente impegnativa, riesce a far sua la corsa precedendo sul palo Diabolo James, al quale lo schema di corsa non è poi troppo favorevole e Maeva di Breme. Il pomeriggio è chiuso con la vittoria di Giglio di Breme, positivo in gentleman, davanti a Wonderful Wind e Tutill. –

Lorenzo Vannozzi

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