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Rischiata la beffa con la Pistoiese Di Benedetto rimedia su rigore

Alessandro Marone

Primo tempo a reti bianche, nella ripresa fioccano le occasioni ma i ragazzi di Birindelli colpiti a freddo devono inseguire Dopo l’1-1 il vano assalto finale 

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PISA. Tra le mura amiche del “Gemignani” la Berretti nerazzurra non va oltre l’1-1 contro la Pistoiese. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, in avvio di ripresa arriva la doccia fredda: Pinucci pennella il vantaggio orange su punizione.

La rete scuote il Pisa. A metà della ripresa Di Benedetto firma il pari dal dischetto, nel finale la truppa di Birindelli non riesce a piazzare il colpo vincente. Ritmi non elevati e pochi spunti di cronaca nella fase di studio iniziale.

Il primo tiro in porta arriva al 32’, il rasoterra mancino di capitan Di Benedetto non impensierisce Isolani.

Gli orange sono attenti a non concedere spazi e nel finale di primo tempo si fanno vivi in avanti con una conclusione fuori misura di Pastacaldi. Al tramonto della prima frazione squillo nerazzurro con il sinistro di Panattoni deviato in corner da Isolani.

Mister Birindelli nell’intervallo e rivoluziona l’attacco: dentro Salvaggio, Spadoni e il centrocampista Iovino (Viti avanza il proprio raggio d’azione). Dopo due minuti, però, la Pistoiese colpisce su punizione dal limite; Pinucci tira fuori dal cilindro un destro a giro capolavoro e spedisce la sfera nel sette.

Il Pisa reagisce e aumenta la pressione offensiva. La zuccata di Galligani (56’) manca il bersaglio, Salvaggio (61’) non riesce a trovare il guizzo vincente sul suggerimento invitante di Spadoni. A metà della ripresa proprio Spadoni, pescato da un filtrante di Di Benedetto, va via ad Icardi e viene steso: calcio di rigore. Dal dischetto Di Benedetto spiazza Isolani e fa 1-1.

I nerazzurri continuano ad attaccare. La conclusione di Salvaggio (74’) viene murata da un difensore, Di Benedetto si fa ingolosire dal tiro e conclude una bella trama offensiva sparando alto col mancino (83’).

All’84’ la chance più nitida: cross al bacio di Carelli dalla destra, Zefi controlla e calcia alto da posizione favorevole. Quattro minuti dopo la zuccata ancora di Zefi su punizione di Liberati dalla sinistra manca il bersaglio. Allo scadere Iacoponi fa buona guardia sul tentativo dalla distanza di Fosci. —

Alessandro Marone

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