Nel premio Spizigun Katie Goffs vince grazie a un bellissimo sprint su Stealth Mode
Nella maiden per i due anni sul doppio km del premio Gay Lussac Never Hero ritrova lo smalto del debutto e centra il primo successo
pisa. Sei corse in programma nella riunione infrasettimanale di ieri a San Rossore che vedeva nella corsa di apertura quella probabilmente con maggior interesse: nella maiden per i due anni sul doppio chilometro del premio Gay Lussac infatti è stato Never Hero a ritrovare lo smalto del debutto per centrare il primo successo in carriera davanti alla coppia della Dioscuri formata da Coriano, reduce da un discreto debutto, e Wildness a suo agio su un fondo leggermente più galoppabile.
La seconda invece era valevole come seconda batteria del circuito "sprinter" dove Alessandro Muzzi su Bint Kodiac prende la testa a 400 metri dal palo progredendo fino al traguardo; Jirardot è parsa rigenerata dalla sabbia maremmana e regola l'outsider Aubertin, spesso positivo sul tracciato, ma fermo da agosto.
Affermazione inattesa nella terza corsa con Burmese Whisper grazie ad un’ottima monta del giovane Antonio Siri che ha mantenuto sempre il controllo nel testa a testa finale con il regolare Major Conquest; terzo Giglio di Breme.
Nonostante fosse reduce da un'uscita poco convincente tra gli amatori, Giacas offre una gran prova di forza alla quarta con un finale nel quale sbaraglia la concorrenza capitanata da Staisenzapensieri e Thecornishassassin.
Nel premio Spizigun erano protagonisti i tre anni in questo handicap nel quale Katie Goffs ha la meglio grazie ad un bellissimo sprint finale su Stealth Mode; terzo Rubiglio. Il pomeriggio si è chiuso con il premio Dosso, handicap per i 4 anni e oltre sui 1800 metri, valida come tris nazionale: Ligustro precede Rosenquist e Fantastic Secret. —
Lorenzo Vannozzi
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