Meteo
S. Rossore, il premio più atteso arriva... dalla Corte dei Conti
Oggi le corse sul prato degli Escoli mentre da Roma viene ufficializzato l’ok al rinnovo delle convenzioni
pisa
Si torna a correre oggi a San Rossore in un clima più disteso. Ma non ci riferiamo alla meteorologia.
La Corte dei Conti ha infatti finalmente dato il via libera ai provvedimenti che dovranno aprire la strada al rinnovo delle convenzioni con gli ippodromi, passaggio fondamentale per la sopravvivenza del settore.
Naturalmente ora inizia l’iter burocratico che tuttavia dovrebbe risolvere la questione delle convenzioni (che sono legate alla classificazione degli ippodromi italiani) entro i prossimi trenta giorni consentendo a tutte le società di corse di programmare la propria attività per il 2019. Tanto più Alfea che deve sostenere, oltre alla stagione di corse, anche l’onere di un centro di allenamento che ormai è il più grande, e funzionante, d’Italia.
E veniamo alle corse di oggi. Il premio “Rieti”, un ben dotato handicap sulla distanza del doppio chilometro, è la corsa di centro del pomeriggio di corse a San Rossore.
Ma l’appassionato non creda che l’Alfea abbia dedicato una corsa alla cittadina laziale. Molte corse del calendario ippico pisano evocano nomi di grandi cavalli e Rieti fu uno di questi.
Vincitore del premio “Pisa” del 1965, apparteneva alla scuderia Aurora di Celeste Citterio e di Carlo Carlini che avevano costruìto proprio in quell’anno una bellissima scuderia sul viale delle Cascine. Il successo di Rieti rappresentò anche l’ultima delle sei vittorie ottenute da Enrico Camici in questa corsa e che ne rappresentano ancora oggi il record. Per tornare al pomeriggio in pista, il cavallo da battere nel premio “Rieti”, malgrado il top weight, è il 3 anni Benazzi che è rientrato a San Rossore con profitto. Fra gli avversari, in un campo di partenti insolitamente scarno in rapporto alla dotazione del premio, Zollikon sembra il più attrezzato a competere con il favorito.
Il programma odierno propone un altro paio di corse di buon interesse, i premi “Val d’Erica”, sulla distanza dei 1800 metri, riservato a femmine di discreta qualità, e “Mile”, handicap sui 1500 per i cavalli di 3 anni. In chiusura sarà infine disputata la batteria valida per il Circuito dei miler la cui finale avrà luogo alla fine il 23 dicembre. —
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