Apache Kid, la fiducia è meritata Il premio Orsenigo è tutto suo
Sette corse ieri a San Rossore, fra i puledri della seconda Swiftest ha sovvertito il pronostico mettendo ko gli avversari favoriti
pisa
Apache Kid ha tenuto fede al pronostico che lo vedeva favorito nel premio “Orsenigo”, prova di centro del pomeriggio ippico a San Rossore. Non aveva un compito facile il figlio di Daggers Drawn e Luoise Aix ma sul gradito terreno allentato e la curva che gradisce moltissimo Apache Kid è balzato in testa malgrado che partisse all’esterno di tutti e poi ha tenuto botta fino in fondo allorché la romana Little O’Hara lo ha attaccato con veemenza. Bravo il fantino Domenico Migheli che in sella ad Apache aveva vinto anche il premio “Camici”. Al terzo posto l’estremo outsider Sou Incantada.
Sette corse in programma ieri a San Rossore in un pomeriggio di tempo incerto che ha tenuto lontano il pubblico della domenica, in genere ben più numeroso, ma il tempo ha retto malgrado una spruzzatina di pioggia dopo fra la terza e la quarta corsa. In apertura successo di Motivetto (S. Sulas) mentre fra i puledri della seconda corsa Swiftest (D. Di Tocco) ha sovvertito il pronostico mettendo ko i favoriti.
Quindi la corsa riservata ai gentlemen riders e alle amazzoni dove ancora un outsider, il 6 anni Groor, ha battagliato per tutta la dirittura con il favorito Re Manfredi avendo infine la meglio. In sella il sempre più convincente Alberto Carrassi del Villar che, malgrado l’alta statura (1 metro e 85! ) riesce a pilotare al meglio i cavalli che gli sono affidati come ha dimostrati vincendo a ripetizione nella riunione di Merano.
Nelle altre corse, successi di Kamino Song (D. Di Tocco), Royal Dreamer (S. Sulas) e Chameleon (S. Sulas) in chiusura. Triplo evento vittorioso successo per Salvatore Sulas e doppio per Dario Di Tocco. Si torna a correre giovedì. –
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