Corrado appoggia Ghirelli «Vogliamo trasparenza»
Il presidente del Pisa entra a piedi uniti sullo sfascio del sistema calcio: «Massima correttezza, regole più strette di quelle attuali e rispetto delle stesse»
firenze
Francesco Ghirelli è stato eletto nuovo numero uno della Lega Pro a Firenze con 48 voti a favore, 7 schede bianche e una nulla. Sul suo nome anche il presidente del Pisa Giuseppe Corrado non ha avuto dubbi. Corrado, a margine dell’assemblea, ha parlato anche del campionato e del momento del Pisa.
Secondo lei Ghirelli è l’uomo giusto per la presidenza della Lega Pro?
«Credo di sì, conosce perfettamente la realtà della serie C ed è stato per anni il braccio destro di Gravina. Il suo programma era già definito assieme ai club e adesso Ghirelli sarà un po’ il garante di tutti».
Cosa chiede al nuovo presidente?
«Massima correttezza, trasparenza sulla situazione delle altre società, regole più strette di quelle attuali e rispetto delle stesse. Anche quest’anno ci troviamo di fronte a fidejussioni garantite in maniera non corretta e società alle prese con mille problemi e già penalizzate dopo poche giornate. Le regole sono poche e non vengono rispettate».
Venendo al calcio giocato, che Pisa ha visto domenica scorsa?
«L’Entella non sembrava ferma da così tanto tempo, è una squadra matura ed esperta. Dopo pochi secondi abbiamo preso gol, ma abbiamo dominato il primo tempo in termini di possesso palla pur non creando grossi pericoli».
Cosa è mancato?
«Nella ripresa l’ansia da prestazione ci ha fatto perdere le misure e abbiamo sofferto in contropiede, su uno di questi Gori è uscito forse in maniera spericolata ma l’attaccante dell’Entella Diaw ha toccato palla con la mano. Sono errori che ci stanno da parte degli arbitri, che nel complesso stanno facendo bene. Sono adeguati al livello delle squadre di questa categoria».
Non pretende qualcosa in più dal Pisa?
«Alla squadra chiedo sempre di vincere. Abbiamo perso una partita subendo due tiri in porta contro una squadra forte. Ci può stare».
Qualche rammarico in queste prime giornate?
«Purtroppo quando giochiamo su campi in sintetico, come a Chiavari, andiamo in grande difficoltà. Non è la prima volta, ci turba molto giocare in questo tipo di campi. Chi si allena su quel terreno è favorito soprattutto nel controllo di palla, ma vale lo stesso per quelle squadre abituate al sintetico quando scendono in campo all’Arena».
Campionato condizionato dalle varie vicissitudini?
«Ora ci auguriamo di giocare tutti insieme e che a breve venga trovata la soluzione definitiva sia per l’Entella che per le altre squadre che sperano nella B. Purtroppo è un campionato a singhiozzo: c’è chi ha giocato 10 partite e chi un paio sole. Noi siamo stati fermati dopo tre vittorie di fila quando dovevamo affrontare la Pro Vercelli. Non siamo certo stati fortunati in quel momento». —
ANDREA CHIAVACCI
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