Vasiliou in gol dopo 6”? Sì, ma Cavallo è imbattibile
È dell’ex attaccante nerazzurro la rete più veloce di tutti i tempi: giocava nel Chianciano, per segnare gli bastarono 2 secondi dal calcio d’inizio
PISA
La scorsa settimana è balzato agli onori delle cronache sportive il gol dell’attaccante greco del Rieti, Thomas Vasiliou, dopo 6’’di gioco nel match, poi perso 1-2, con il Siracusa. La rete più veloce di sempre fra i professionisti. Gerry Cavallo ha fatto di meglio nel campionato di Eccellenza, il 21 ottobre 1994, con la casacca della Virtus Chianciano nella partita con la compagine aretina del Poppi: «Io segnai dopo 2 secondi – puntualizza l’ex attaccante pisano. – Il mio record è imbattibile, perché è cambiato il regolamento: adesso si può indirizzare in porta direttamente dal calcio d’inizio, mentre a quei tempi la sfera doveva essere prima toccata da un altro giocatore, dunque serviva più tempo. Inoltre io mi sistemai la palla prima di tirare».
Passiamo al Pisa: cosa serve agli uomini di D’Angelo per compiere il definitivo salto di qualità?
«Secondo me devono completare la rosa con i due over che mancano. A mio avviso serve un difensore più veloce di quelli in organico ed un attaccante di caratteristiche diverse rispetto alle punte che già ci sono, bravo nel saltare l’uomo. Adesso non vedo un giocatore del genere. Ci sono solo prime punte, tranne Masucci, che è bravo anche come seconda. Marconi farà i suoi gol. De Vitis, dovunque lo metti, è oro colato per il Pisa. Mi piacciono molto Brignani, Buschiazzo e Gori. Lo scorso anno per colpa dei portieri abbiamo perso 4 punti oltre il 90’ con Pistoiese e Alessandria, in questa stagione sono fiducioso. Comunque al di là dei singoli, noto un gruppo coeso, costruito da una società, che avrà commesso i suoi errori, ma paga gli stipendi e non fa mancare nulla ai calciatori».
Ci sono squadre che iniziano ora il campionato, come la Viterbese e l’Entella...
«Come fa una squadra a recuperare 8 o 9 partite? Serve un miracolo. Non capisco le società che continuano a premere per ottenere un ripescaggio: se vanno in serie B sono destinate a retrocedere». —
MASSIMO BERUTTO
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