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Pisa

CANOTTAGGIO 

Medaglie azzurre per la Arno a Racice e a Shanghai

A.C.
Medaglie azzurre per la Arno a Racice e a Shanghai

Caverni bronzo in Cina, Di Pede e Massaria argento e oro nella Repubblica Ceca La città le festeggerà il 4 settembre in apertura del consiglio comunale

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pisa

Martedì 4 settembre, alle 15, prima dell’inizio della seduta del consiglio comunale in sala Regia, su iniziativa dell’assessore agli impianti sportivi Raffaele Latrofa, il Comune festeggerà Sara Caverni, Chiara Di Pede e Clara Massaria, tutte atlete della società canottieri Arno che hanno raggiunto traguardi davvero straordinari nelle loro rispettive discipline.

In particolare, Sara Caverni, nella specialità 4 senza, cioè 4 vogatori senza timoniere, ha vinto la medaglia di bronzo nel campionato mondiale universitario a Shanghai; Chiara di Pede, nella specialità 4 senza femminile, categoria junior, ha vinto la medaglia d’argento nel campionato del mondo junior a Racice nella Repubblica Ceca, dove Clara Massaria ha vinto, nella specialità 4 con, cioè 4 vogatori con timoniere, la medaglia d’oro.

Della squadra agonistica della canottieri Arno fanno parte anche altri atleti che hanno raggiunto ottimi risultati a livello nazionale e internazionale come Emanuele Giarri, campione italiano nella specialità del singolo categoria junior nel 2016 e Silvia Terrazzi che è stata più volte convocata in Nazionale e con l’obiettivo di raggiungere le Olimpiadi del 2020.

La squadra agonistica è allenata da Nicola Iannucci che è anche il coordinatore di tutti gli allenatori di Canottaggio della Canottieri Arno. Ad affiancarlo, Pietro Pezzini secondo allenatore della Squadra Agonistica e Federico Micaelli.

LA SOCIETÀ CANOTTIERI ARNO

La Canottieri Arno fu fondata il 12 gennaio 1905, riunendo e dando così una sede agli appassionati di canottaggio, che in forma privata sulle acque dell’Arno, praticavano questo sport. Nel 1905 al “timone” in qualità di presidente fu nominato l’avvocato Alberto Guarducci. La prima sede della società era ubicata agli scali del fosso dei navicelli (Porta a Mare) sotto il ponte della ferrovia Pisa – Marina; la seconda sede si trovava a monte della Torre Guelfa ai piedi della Cittadella (1906), mentre quella attuale presso il ponte della Cittadella, in via Bonaccorso da Padule.

I fabbricati, di proprietà del Comune di Pisa, venivano concessi in affitto ad un canone annuo simbolico pari a una lira. La Canottieri Arno, come si legge nell’atto costituzionale, si prefiggeva “di incrementare e dare lustro allo sport del remo”. Successivamente a questa specialità si aggiunsero il nuoto, la pallanuoto ed infine la canoa. In uno dei tanti bombardamenti sulla nostra città, la sede della Canottieri venne distrutta e con essa le imbarcazioni, mentre tutto il materiale di archivio venne disperso.

Con la ricostruzione della città, le autorità comunali, reperiti i fondi, deliberarono la ricostruzione dell’attuale sede della Società. Iniziarono grazie all’interessamento costante e pressante di Beppe Fantozzi, i primi finanziamenti da parte del Coni e delle autorità locali. L’attività della “polisportiva” Società Canottieri Arno viene premiata dal Coni nel 1993 con la stella d’oro al merito sportivo. Questa meravigliosa storia iniziata nel 1905 ha avuto il suo culmine agonistico con la partecipazione alle Olimpiadi e con la conquista di più di un Campionato Mondiale. La società è iscritta a tre federazioni sportive nazionali. — A.C.



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