Il Tirreno

Pisa

Ecco il bomber: Marconi al Pisa All’Alessandria va Maltese

Antonio Scuglia

L’Ascoli vuole Ingrosso, trattativa aperta ma non definita la strana situazione della B fa slittare la cessione di Verna

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Alla fine il blitz è riuscito, e il Pisa ha portato a casa l’attaccante che seguiva fin dall’inizio del mercato. Da ieri è ufficiale: Michele Marconi va a rafforzare il settore offensivo guidato da Davide Moscardelli.

Il club ha infatti definito positivamente una doppia trattativa con l’Alessandria. In Piemonte va Dario Maltese, centrocampista classe 1992, lo scorso anno in nerazzurro (26 presenze); e a Pisa arriva, a titolo definitivo (ha firmato un triennale) Marconi, classe 1989, che nella passata stagione autore di 12 gol (28 presenze, quasi tutte part-time) con i grigi. Sarà presentato alla stampa stamani alle 12.30 all'Arena .



Il mercato naturalmente continua, ma con la perdurante difficoltà di piazzare gli esuberi che puntano alla B perché c’è ancora confusione totale sulla vicenda ripescaggi.

Il Pisa è direttamente interessato perché il Novara vuole comprare uno dei giocatori con gli stipendi più onerosi, ovvero Luca Verna, ma l’operazione è subordinata a quanto pare alla partecipazione dei piemontesi al campionato cadetto. E quindi un affare che potrebbe far respirare le casse societarie fino a ieri sera era in alto mare.

Un altro incrocio con la serie B riguarda il difensore Gianmarco Ingrosso. Il difensore, classe 1989, secondo le indiscrezioni raccolte da tuttomercatoweb, ha trovato l'accordo per trasferirsi dal Pisa all'Ascoli. Ma per sposarsi bisogna essere... in tre, perché Ingrosso è un giocatore del Pisa che non intende privarsene gratis. L’affare può andare a buon fine (e il Pisa in quel caso comprerà un altro centrale esperto) ma con la formula della cessione e non quella dell’esproprio proletario. Su Ingrosso, fermo ai box dal ritiro di Storo per una tallonite, ci sono anche altri due club di B: Brescia e Salernitana. Mentre lo stesso Ascoli e il Catania vorrebbero Robert Gucher. Ieri intanto dei tifosi hanno esposto uno striscione all’interno del campo di San Piero: «Chi resta a Pisa per guadagnare... Un brutto anno dovrà passare». La firma è “Ultras Pisa”.



Proprio a San Piero la squadra di Luca D’Angelo si è allenata: oggi la rifinitura all’Arena e la partenza per il ritiro in Emilia, dove domani i nerazzurri, con diverse centinaia di tifosi al seguito, tenterà l’impresa quasi impossibile di eliminare il Parma, neopromosso in serie A.

Chi passa il turno raggiungerà nei sedicesimi la vincente del match Brescia-Novara. E in quella gara (secca, se passa il Pisa gioca ancora in trasferta) ci saranno in palio gli ottavi di finale contro la Lazio all’Olimpico.

Domani in porta sarà confermato Campani, in difesa può debuttare Brignani (non ancora Buschiazzo, pare, per i tempi burocratici) e in attacco Marconi: la scelta sarà solo tecnica. Fischio d’inizio alle 20.30, eventuali supplementari e rigori in caso di parità, arbitra Marco Serra di Torino, assistito da Sergio Ranghetti di Chiari e Alessandro Lo Cicero di Brescia. Quarto uomo Niccolò Baroni di Firenze.



Si rinnova una partnership commerciale: in occasione di Parma-Pisa, il game sponsor sarà Mobil Line – Arredamenti Navali che tornerà dunque sulle divise ufficiali del Pisa dopo essere stato presente sui pantaloncini da gioco per tutta la seconda parte della passata stagione. «Mobil Line, azienda con sede a Lugnano, - ricorda il Pisa, - è una delle firme più importanti nel panorama degli arredamenti navali e non solo». —



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