Il Tirreno

Pisa

il personaggio 

In maglia grigiorossa alcuni dei ricordi più esaltanti di sempre per Riccardo Taddei

MASSIMO BERUTTO

Con la squadra lombarda due promozioni consecutive e anche la ripresa dopo l’ennesimo grave infortunio prima di andare in A col Brescia

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

Un pisano illustre probabilmente non ripenserà alla partita-promozione del 21 giugno 1987. Allora Riccardo Taddei, vice di Luca D’Angelo, non aveva ancora compiuto 7 anni. «Non ero lì – raccontò Taddei al Tirreno 13 anni or sono – perché ero piccolo e allora non andavo in trasferta». Ma per lui Cremona è sinonimo di rilancio soprattutto a livello personale.

LA PRIMA RIVINCITA

Contro l’allora fantasista, che aveva incantato Giovanni Trapattoni (che lo fece esordire a 19 anni nella Fiorentina), si era abbattuto il tornado della sfortuna, che mise per tre volte ko le sue ginocchia. Dopo una manciata di presenze nel Genoa, il talento vecchianese non esitò a ripartire dalla C2, proprio da Cremona. Due promozioni consecutive (2003-05) lo proiettarono in B. In quarta serie la ripresa agonistica , in C1 il prepotente ritorno da protagonista (33 gettoni e 13 centri). A 25 anni c’era ancora tempo in abbondanza per recuperare il terreno perduto. E invece il calvario non era affatto finito.

DEBITO DI RICONOSCENZA

In occasione della festa-promozione del 2005, guarda caso ancora in un Cremonese – Pisa con i grigiorossi stavolta a festeggiare, un altro grave infortunio per l’ex viola. Taddei restò lontano dai terreni di gioco per un ulteriore anno e mezzo. La Lombardia fu nuovamente l’ancora di salvataggio nel momento più buio: «I dirigenti della Cremonese – ci spiegò nella primavera 2007 – con me si sono comportati da signori. Tre anni fa ebbero il coraggio di puntare su di me. Ora i dirigenti si sono dimostrati ancor più signori, aspettandomi e dandomi un’opportunità di continuare a fare calcio». Era la stagione 2006-07: Taddei riuscì a disputare 5 partite. Non moltissime, ma bastarono per salire in B nel Brescia, con cui 3 anni dopo il fantasista riuscì a riconquistare la serie A. —

MASSIMO BERUTTO

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana