Stessa avversaria dopo Storo successe già l’anno scorso
PISALa stessa avversaria nella medesima estate. Ma non è la prima volta. La Cremonese, già affrontata nel ritiro di Storo (2-2 il punteggio), sarà di nuovo rivale del Pisa nel secondo turno di Coppa...
PISA
La stessa avversaria nella medesima estate. Ma non è la prima volta. La Cremonese, già affrontata nel ritiro di Storo (2-2 il punteggio), sarà di nuovo rivale del Pisa nel secondo turno di Coppa Italia, stavolta allo stadio Zini. Lo scorso anno una situazione simile accadde con il Carpi, affrontato prima a Storo (e battuto 1-0, con gol di Negro), poi in un triangolare all’Arena Garibaldi, dove a prevalere furono gli emiliani (terzo incomodo, per modo di dire, il Roj Dortmund). In quel caso a determinare il doppio incontro furono gli interessi delle due società, stavolta l’imprevedibilità di un sorteggio.
TUTTA COLPA DELLA VIOLA
Un precedente più somigliante a quello attuale risale all’estate 2002: il Pisa affrontò l’Aglianese per due volte a distanza di 8 giorni, in quell’occasione addirittura sempre nello stesso stadio (l’Arena Garibaldi), prima in amichevole e poi nel girone eliminatorio della Coppa Italia di serie C. La dirigenza nerazzurra aveva organizzato una partita di preparazione con la compagine pistoiese, perché quest’ultima inizialmente era stata collocata in un altro raggruppamento di Coppa.
Il ripescaggio in C2 della Fiorentina, o meglio della Florentia Viola, cambiò improvvisamente le carte in tavola, portando l’Aglianese (oltre alla squadra gigliata) ancora sulla strada del Pisa, vittorioso prima per 3-0 e poi per 5-1. A farne le spese fu soprattutto il livornese ex nerazzurro Massimiliano Allegri: all’attuale allenatore della Juventus, allora centrocampista nell’undici pistoiese, toccò una doppia razione di fischi ed insulti, soprattutto dopo le polemiche dichiarazioni rilasciate dopo la prima partita. —
MASSIMO BERUTTO
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