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calcio d’estate 

Five to Five, la carica dei 110 al terzo Camp di Asciano

ALESSANDRO MARONE
Five to Five, la carica dei 110 al terzo Camp di Asciano

Cresce l’entusiasmo per la formula “Sport e vacanza” dedicata ai più giovani con visite alla Beach Arena e al Pineto di Marina e il tiratissimo Mundialito

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SAN GIULIANO TERME. Tre settimane, 110 iscritti, 14 istruttori, un motto (“risolviamo i problemi”): ecco alcuni dei numeri del 3° camp organizzato dal Five to Five di Asciano, culminato con la cena e la consegna dei diplomi a tutti i partecipanti. Giornate intense dal lunedì al venerdì nel segno del pallone e dell’entusiasmo nella cornice dell’ottimo impianto di Asciano, dotato di cinque campi da calcio a 5, uno da trisball, quattro spogliatoi e un’area ristoro.

La mattina i ragazzi (dai 2004 ai 2011 e divisi in tre gruppi per fasce d’età) si sono cimentati con esercitazioni ed allenamenti impostati sul filo conduttore del gioco e del divertimento e caratterizzati da un tema (joga bonito, tiki taka, calcio champagne, per citarne alcuni). Dopo la doccia, pausa pranzo tutti insieme, con gli istruttori che si prendevano cura del servizio e un gruppo di bambini che, a turno, si occupava di sparecchiare. Irrefrenabili e contagiosi l’entusiasmo e la carica dei ragazzi, immuni al caldo e pronti ad intonare cori e dispensare sorrisi.

Può capitare persino che vengano rivisitate canzoni (“Amore e capoeira” di Takagi & Ketra ft. Giusy Ferreri) “in onore” di uno dei partecipanti al camp e che il ritornello si tramuti in un autentico tormentone da cantare tutti insieme.

Così il celebre ritornello della canzone “Freed from desire”, intonato a squarciagola e con battito ritmato delle mani, diventa “Al Five to Five siamo pazzi e tu lo sai”.

Due mattine sono state dedicate agli All star game: rigorito, crossbar challenge e shootout alcune delle sfide in cui si sono cimentati i ragazzi, quest’anno tutti in maglia gialla con bordi blu e pantaloncino bianco.

Due sono state anche le escursioni. La prima settimana i ragazzi del camp hanno fatto visita al Pisa Beach Soccer, avendo l’opportunità di conoscere i protagonisti della squadra che milita nel campionato di serie A, provare le rovesciate nella Beach Arena di Fornacette e ricevere maglie autografate e gadget. Nella terza ed ultima settimana l’escursione al Parco Avventura il Pineto, tra arrampicate, percorsi, imbracature e lanci da un albero all’altro “alla Tarzan”. Apprezzatissima punta di diamante del camp il Mundialito, in programma tutti i pomeriggi e il venerdì mattina: nomi delle squadre scelti in base al tema assegnato (Champions League, Liga, fantasy, Mundial…), formula classica con girone all’italiana, semifinale e finale e partite autogestite dai ragazzi, con gli istruttori a vigilare e a tenere il tempo. Entusiasta e più che soddisfatto il direttore tecnico del camp, Roberto Saglimbeni (allenatore Uefa B): «Il bilancio è super positivo. Questa è la mia terza esperienza come direttore tecnico del camp e devo dire che è stato l’anno delle sorprese e delle novità, positive. Mai avevamo raggiunto questi numeri a livello di partecipanti e di staff». —

ALESSANDRO MARONE. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

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