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Pisa, mercoledì si riparte ma c’è molto da sfoltire prima dei nuovi innesti
Cessioni e possibili scambi sono assolutamente necessari per il bilancio e per riequilibrare la composizione della rosa
PISA
Il nuovo Pisa inizierà a prendere forma in questi giorni, a parte l’acquisto già maturato di Moscardelli: mercoledì e giovedì la squadra si ritroverà in città per i primi test fisici, venerdì 13 è prevista la partenza per il ritiro in Trentino, dove sabato alle 16.30, salvo novità, si giocherà il triangolare allo stadio di Carciato con il Napoli di Ancelotti e il Gozzano, squadra piemontese neopromossa in Serie C.
L’appuntamento è dunque nella sede del ritiro estivo dei partenopei a Dimaro-Folgarida, in Val di Sole a poca distanza dalla Valle del Chiese, dove il Pisa resterà in ritiro, all’hotel Castel Lodron, fino al 28. Per quanto riguarda questo triangolare si sta ancora lavorando sugli aspetti logistici e di ordine pubblico. Nello stesso giorno fra l’altro giocherà in amichevole anche la Fiorentina, a Moena (120 km di distanza): sono molte infatti le squadre che hanno scelto il Trentino come sede della preparazione estiva.
Prima della partenza per il Trentino, il Pisa vorrebbe definire qualche altro dettaglio riguardante la rosa. Che oggi è troppo numerosa (e costosa) da un lato, e numericamente insufficiente dall’altro nel reparto difensivo. Alcuni dei giocatori di prima fascia non rientrerebbero più nei piani della società: per Eusepi c’è il forte interessamento del Vicenza, del rinnovo a Lisuzzo (in qualità di giocatore) per ora non ci sono segnali, lo stesso Mannini (che ha un altro anno di contratto) sarebbe in bilico così come Maltese e Giannone. Difficilissimo che resti Verna (che ha richieste e... stipendio da B) E diversi club hanno manifestato in questi giorni un’attenzione più o meno sostenuta nei confronti di Masucci, Gucher, Negro. Al Novara piacerebbe Peralta, mentre il Pisa non ha intenzione di far partire Ingrosso salvo che arrivi un’offerta veramente importante. Va inoltre sfoltita la rosa dei portieri: Petkovic e Cardelli partiranno sicuramente, potrebbe arrivare uno fra Vannucchi e Facchin. Mentre resterà Zammarini, che forse avrebbe fattocomodo già nella passata stagione, nel suo ruolo di centrocampista ovviamente e non da apprendista terzino.
In entrata, difesa a parte, almeno un altro centrocampista: i nomi “veri” sono quelli di Simone Della Latta (Piacenza) e Matteo Calamai svincolato dal Cosenza. —
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