Italia
La storia e il ricordo Alla Bellani stasera al via il Mau Ovunque 2018
PISA. Dal 1999 all’Arena Garibaldi e in ogni stadio d’Italia dove gioca il Pisa compare lo striscione “Mau ovunque”. I primi tempi ne ce n’era anche un altro con scritto: “Mau, you’ll never walk...
PISA. Dal 1999 all’Arena Garibaldi e in ogni stadio d’Italia dove gioca il Pisa compare lo striscione “Mau ovunque”. I primi tempi ne ce n’era anche un altro con scritto: “Mau, you’ll never walk alone”, Mau non camminerai mai solo. E Mau, Maurizio Alberti, in tutti questi anni non è mai stato solo. A ricordarlo ci pensano sempre i suoi amici dei Rangers e degli altri gruppi della curva Nord.
Da questa sera (ore 20,15) fino a domenica si disputerà alla Polisportiva Bellani la 19ª edizione del “Mau Ovunque”.
Un punto di riferimento e di aggregazione per tutti i tifosi nerazzurri nel nome di Maurizio Alberti, il tifoso deceduto l’8 febbraio del 1999 dopo quindici giorni di coma in seguito ad un arresto cardiaco allo stadio Picco di La Spezia.
Il trofeo si è sempre giocato interamente alla Bellani tranne la prima edizione del 2000. Oltre al manto verde di via San Jacopo si giocava negli impianti della Turris al Cep e nel suggestivo scenario del campo Abetone.
Rispetto ad oggi le squadre erano otto, quattro delle quali in rappresentanza dei gemellati di allora: Cuit Carrara, Curva Sud Reggio Emilia, Gradinata Nord Genoa e Ufv Viareggio. Sul fronte pisano in campo Rangers, Sconvolts, Forza Pisa (una squadra composta dagli appartenenti ad altri gruppi o club) e le vecchie glorie nerazzurre, che si ritirarono dopo aver vinto le prime due partite.
La finale tutta pisana vide la vittoria dei Rangers su Forza Pisa per 4-3 ai calci di rigore. Chiusura più bella non poteva esserci, visto che i Rangers erano il gruppo di Maurizio. In quel momento il folto pubblico dell’Abetone si alzò tutto in piedi ad applaudire. Il premio speciale intitolato a Romeo Anconetani per premiare i cannonieri della manifestazione andò a Seghedoni dei Rangers e Pardi di Forza Pisa.
Il torneo negli anni è cambiato radicalmente nella formula, ma non nello spirito. Ogni anno si possono visitare le mostre fotografiche sul tifo nerazzurro, ci sono ampi spazi per far giocare i bambini e come sempre non manca lo stand gastronomico.
I Rangers e gli altri gruppi inoltre hanno portato avanti tante iniziative, tra le quali spicca il Parco di Mau, una struttura attrezzata anche per i diversamente abili che dovrebbe nascere a breve sul viale delle Piagge. (a.c.)
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