Il presidio
I Giovanissimi chiudono in bellezza: Lucca ko
Belle ma amare le sfide della Berretti col Livorno e dell’Under 16 (comunque vincitrice) col Pordenone
PISA. Ultimo fine settimana di gare ricco di gol ed emozioni e con un pizzico di amaro in bocca per le giovanili nerazzurre. Si chiude a testa alta l’avventura alle fasi finali della Berretti di mister Giannini, stagione di ottimo livello e da protagonisti per i nerazzurri. Pirotecnico e decisivo il derby con il Livorno: gli amaranto la spuntano in rimonta e staccano il pass per i quarti di finale. All’intervallo è 1-1: avvio sprint del Pisa, è Langella a firmare il vantaggio con una rete capolavoro; prima del riposo Fornaciari pareggia con una girata vincente. Nella ripresa i nerazzurri si riportano in vantaggio, ancora con l’ispiratissimo Langella, pescato da un filtrante delizioso di Petruccelli. Il Pisa ha due ghiotte chance per il tris, ma sono gli amaranto a piazzare un micidiale uno-due: Fornaciari insacca il 2-2, Pallecchi dal dischetto firma il sorpasso.
Nel finale saltano schemi e nervi, in pieno recupero annullato per un dubbio fuorigioco il 3-3 al Pisa, poco dopo Malandruccolo chiude i conti. Primo posto al Livorno, ai nerazzurri costa cara l’unica sconfitta nel girone.
Vittoria amara e missione quasi compiuta per l’Under 16 di Birindelli nella semifinale di ritorno contro il Pordenone. Dopo la sconfitta per 2-0 in Friuli, i nerazzurri si impongono 4-3 al “San Cataldo”: la rimonta non basta per realizzare il sogno “finale”. Prima frazione di gioco scoppiettante. Panattoni sblocca con un gran sinistro che bacia il palo e termina in rete, poi i friulani la ribaltano con un micidiale uno-due firmato dal rapidissimo Banse. Reazione tutta cuore dei nerazzurri, che attaccano a testa bassa: i friulani si affidano ai lanci lunghi. Al 18’ Cannas trasforma con freddezza il rigore del 2-2 (tocco di mano di Morandin) e, dieci minuti dopo, firma il controsorpasso con un colpo di testa. Prima del riposo e in avvio di ripresa Pisa vicinissimo al poker in più occasioni (con due salvataggi sulla linea nella stessa azione), ma, al 68’, sono i friulani a colpire, ancora con Banse, autore di una tripletta. La dea bendata non premia i nerazzurri: nei minuti finali la conclusione di Fagni si stampa sul palo. In pieno recupero Panattoni segna il 4-3 con un bel colpo di testa, ma è troppo tardi. In finale va il Pordenone, i ragazzi di Birindelli, autori di una stagione strepitosa, escono dal campo tra gli applausi.
I Giovanissimi di Ficini chiudono in bellezza e, nell’ultimo turno di campionato, tingono di nerazzurro il “derby del Foro” regolando la Lucchese con un poker tra le mura amiche del “Gemignani”. Dopo una prima frazione abbastanza equilibrata, il Pisa preme nella ripresa e si scatena nel finale: le quattro reti arrivano negli ultimi sei minuti. Balducci sblocca con un rasoterra a fil di palo, neanche il tempo di riprendere il gioco e Passoni raddoppia con un destro imparabile.
Allo scadere del tempo regolamentare il solito Matteoli segna il tris con un siluro che si insacca sotto la traversa, nel recupero Passoni firma la doppietta e cala il poker. Ottavo risultato utile di fila e ottava gara consecutiva senza subire reti per i nerazzurri, sesti in classifica.
Chiudono la stagione in sesta posizione anche i Giovanissimi B del tecnico Palla, sconfitti di misura a Pistoia. Gara equilibrata e ritmi non troppo elevati, gli orange conquistano i tre punti con una rete dal dischetto nel secondo mini-tempo.
Alessandro Marone
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