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Pisa, il sorteggio dice Viterbese
Prima partita domenica in trasferta, il ritorno mercoledì 23. Entrambe le gare alle 20,30
PISA. L’urna di Firenze riserva al Pisa la Viterbese dell’ex patron Piero Camilli e del tecnico Sottili. L’andata andrà in scena al “Rocchi” di Viterbo domenica alle 20,30. Ritorno all’Arena mercoledì 23 alla stessa ora. La Viterbese è una squadra che il Pisa conosce bene, visto che i laziali sono arrivati quinti nel girone A, a quattro punti di distanza dai nerazzurri terzi in classifica. Una società che ha cambiato più allenatori del Pisa, ma che con Sottili ha trovato un maggiore equilibrio e sta attraversando un ottimo periodo di forma: nei playoff ha eliminato con autorità Pontedera e Carrarese. Due vittorie casalinghe con copione e risultato (2-1) identico: cinquanta minuti di grande intensità con due gol all’attivo, poi una buona difesa dopo aver subìto il gol degli avversari. Occhio soprattutto alla gara di andata, visto che in casa i laziali hanno vinto 10 volte in campionato, più le due gare di spareggio.
Ma stavolta la Viterbese non potrà giocare per due risultati su tre, considerato che al termine della doppia sfida sarà il Pisa di Mario Petrone ad esultare in caso di parità nel computo delle due gare. Riflettori puntati soprattutto sull’esterno destro Vandeputte, ma anche sui centrocampisti Di Paolantonio e Baldassin, e sulla punta Jefferson, gli ultimi due in diffida assieme al difensore Atanasov, oltre che usciti un po’ malconci dalla gara con la Carrarese.
Dopo il sorteggio il presidente Giuseppe Corrado ha commentato usando una citazione storica (dei cavalieri templari): «Non ci interessa conoscere il nemico e nemmeno sapere quanti sono, vogliamo solamente sapere dove sono. Alzeremo la polvere e faremo tremare il terreno - aggiunge Corrado - fin dal nostro ingresso in campo».
Mentre il diesse Raffaele Ferrara analizza la Viterbese dal punto di vista tecnico: «Un avversario difficile, ma che conosciamo bene. Squadra solida e di qualità che sa ripartire bene in contropiede, inoltre hanno giocato già due partite e sono in buona condizione». Ferrara parte da un principio semplice: «Per vincere i playoff dobbiamo affrontare le migliori e non dobbiamo avere paura di nessuno».
Giocare ogni tre giorni può diventare massacrante, ma Ferrara non ritiene ci siano svantaggi o vantaggi particolari dovuti al fatto che il Pisa sta preparando i playoff da venti giorni, mentre la Viterbese è già a pieni giri: «I playoff riservano sempre incognite e difficoltà. Giocare tante partite ravvicinate è un problema per tutti, visto che vanno centellinate le energie fisiche e nervose. Del resto però con questa formula allargata era difficile pensare ad un altro tipo di calendario».
Corrado parla anche della questione stadio confermando l’aumento di circa 1.100 posti per la prima gara casalinga e ribadendo l’importanza di una nuova Arena: «Il restyling sarà sicuramente fatto perché rappresenta una necessità indispensabile per poter partecipare ai campionati. A seconda di quello che il Comune deciderà si potrà capire dove giocherà il Pisa nei prossimi mesi».
Questo il quadro completo di questo primo turno della fase nazionale: Viterbese-Pisa, Feralpisalò-Alessandria, Cosenza-Trapani, Juve Stabia-Reggiana, Piacenza-Sambenedettese Si gioca su gare di andata e ritorno.
Se al termine dei 180 minuti totali persiste la parità passa la squadra con il miglior piazzamento nella stagione regolare. Chi supera il turno passa alla seconda fase dove Catania, Siena e Sud Tirol sono teste di serie sicure. Se il Pisa passa il turno può diventare testa di serie solamente se viene eliminato il Trapani.
Andrea Chiavacci
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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