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una curiosa statistica 

Non tanti ma... pesanti i gol-promozione nella storia del Pisa

Non tanti ma... pesanti i gol-promozione nella storia del Pisa

PISA. A Pisa i gol non si contano, si pesano. I bomber da doppia cifra sono sempre i giocatori più attesi (spesso invano), ma nei rari casi in cui sono arrivati a deliziare la platea dell’Arena...

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PISA. A Pisa i gol non si contano, si pesano. I bomber da doppia cifra sono sempre i giocatori più attesi (spesso invano), ma nei rari casi in cui sono arrivati a deliziare la platea dell’Arena spesso non sono riusciti a convogliare le loro numerose reti verso un successo finale. A vincere nel Pisa sono stati attaccanti che hanno segnato meno, ma che hanno firmato i tabellini delle gare decisive.

AL MOMENTO GIUSTO. A Fabio Ceravolo per entrare nella storia bastarono 3 reti nei playoff 2007 dopo una stagione quasi a secco (una sola rete nella Pro Vasto in C2, prima di approdare a Pisa nel mercato di gennaio). Nel 2016 il boom arrivò negli spareggi con Varela (11 gol in tutto), Cani, Mannini, Eusepi e Peralta. Una cooperativa del gol, guidata dalle 6 firme di Paolo Andreotti, fece rinascere il Pisa dal Cnd nel 1996.

TANTI GOL SENZA PROMOZIONE. Dopo i 18 gol di Lamberto Piovanelli e i 12 di Beppe Incocciati che trascinarono il Pisa per l’ultima volta in serie A, pochi grandi goleador hanno festeggiato qualcosa in più della classifica cannonieri di squadra. Gli eletti sono Alessandro Muoio (13 centri in C2 98-99) e Marco Carparelli (14 reti in D 2009-10). Le 11 reti di Padovano non bastarono per difendere la A nel 1990-91 e le 13 di Scarafoni e Ferrante non furono sufficienti l’anno seguente per tornare in A. Gerry Cavallo segnò 12 gol nel 1997-98, ma il Pisa non raggiunse neppure i playoff in C2. Gianluca Savoldi si lanciò con 11 gol verso la B nel 1999-2000, ma la sua squadra restò in C1. Le 12 gioie di Varricchio servirono solo per la salvezza nel 2001-02. Alessandro Ambrosi realizzò 29 reti in due annate (2002-2004), ma non fu mai portato in trionfo. Idem per Giacomo Lorenzini, a segno in 10 occasioni nel 2003-04 e anche nel 2004-05. La dodicesima gioia di Eddy Baggio nel 2006 fruttò una salvezza presa per i capelli nei playout. Anche il trio delle meraviglie Cerci-Kutuzov-Castillo (41 gol totali) restò complessivamente con un pugno di mosche in mano nel 2007-08. Rachid Arma ha esultato 31 volte in 2 anni, accontentandosi però di una semifinale playoff, mentre Raffaele Perna aveva vissuto la sua stagione di gloria (15 gol nel 2011-12) non riuscendo a portarsi dietro i compagni. Idem per Ciccio Favasuli: 12 reti prima di saltare per squalifica la finale di Latina nel 2013. (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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