Il presidio
un esempio dal rugby
In occasione dei playoff e dei playout la Lega, «al fine di concretizzare ed affermare anche sul campo i valori del fair play e diffondere sui campi il vero messaggio dello sport, prevede il...
In occasione dei playoff e dei playout la Lega, «al fine di concretizzare ed affermare anche sul campo i valori del fair play e diffondere sui campi il vero messaggio dello sport, prevede il disciplinare del cosiddetto terzo tempo».
- Fischio di inizio: i capitani entrano in campo con la maglia della squadra avversaria e scambio del gagliardetto, così come previsto nell’ iniziativa “Non c’è partita senza avversario”.
- Fischio finale: i giocatori raggiungeranno il centrocampo. La partita è finita, si accetta la vittoria conseguita nel corso della
corretta competizione sportiva festeggiando il divertimento e lo
spettacolo della partita appena conclusa: eventuale scambio di
maglie tra i calciatori. I giocatori tutti insieme percorrono un giro di campo per ringraziare tutti gli spettatori. Una volta compiuto il giro di campo i calciatori della squadra vincente e la sconfitta si
dirigono verso gli spogliatoi. La squadra che è uscita sconfitta dalla gara, si schiererà all’ingresso degli spogliatoi ed accompagnerà con un applauso la discesa nello spogliatoio della squadra vincitrice dell’incontro sportivo. La regola è stata stabilita l’anno scorso (in effetti due anni fa a Foggia funzionò un po’ diversamente). (a.sc.)
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