Il Tirreno

Pisa

Matside in the cage: Riccetti sfida il polacco Bazelak

Matside in the cage: Riccetti sfida il polacco Bazelak

Arti marziali miste al centro Bellaria di Pontedera: il 17 giugno nel main event  il pisano sarà opposto a uno dei più quotati e temuti fighters d’Europa

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Arti marziali miste, il Matteo Riccetti è pronto a tornare nell’ottagono: «Combatterò a Pontedera il 17 giugno - conferma il fighter pisano - nella serata professionistica “Matside in the Cage 2”, nella cui prima edizione avevo già fatto il main event».

La manifestazione verrà organizzata come nella precedente occasione edizione dal maestro Bernardo Serrini e da Alessandro Filippi e ancora una volta si svolgerà al centro Bellaria.

«Quest’anno - spiega Riccetti - gli organizzatori si sono superati, portando come avversario per me un campione affermato: Kamil Bazelak, polacco. Sarà lui a contendermi il main event della serata!».

Per capire chi è Bazelak basta dire che ha alle spalle venti match di Mma a livello professionistico in tutto il mondo, ha combattuto con i migliori è molto spesso ha vinto, anche con atleti che fanno il Bellator e Efc: in questo momento è il contender ufficiale al titolo europeo, ha vinto tantissimi titolo internazionale di pro karate e al suo ricchissimo palmares si aggiungono i tanti match di K1 a livello professionistico e la sua attività di Strongman.

«Il nostro match - aggiunge Riccetti - era nella bocca di diversi organizzatori ma va reso merito al Matside in the Cage per essere riuscito a portare questo grande match davanti alla mia gente».

Sarà un incontro da paura: da una parte infatti il pisano arriva da tre vittorie lampo per ko, dall’altra Bazelak è un avversario durissimo con il doppio della sua esperienza: «Sarà un match dove solo chi avrà più cuore riuscirà a vincere! Il mio camp di preparazione è già partito da diverse settimane perché davanti alla mia gente cercherò di regalare in tutti i modi una vittoria prestigiosissima soprattutto anche perché arriva nel giorno di San Ranieri, - conclude Matteo. - Spero di avere il pubblico delle grandi occasioni perché un match così è un avversario di tale valore lo merita, ma lui come mette piede nel palazzetto deve capire che non si scontra solo con me ma con tutta una città».

Antonio Scuglia

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web