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River wild 2018: la pazza impresa

River wild 2018: la pazza impresa

Dall’Elsa alla foce dell’Arno con barche a remi e a pedali

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PISA. Gli amici di Castelfiorentino, con le loro “bizzarre” imbarcazioni a remi e a pedali, sono arrivati a Pontedera e dopo aver trasportato via terra le due imbarcazioni a San Giovanni alla Vena, per superare alcuni dislivelli pericolosi presenti in Arno, hanno ripreso la navigazione per giungere al pontile della Canottieri San Francesco all’inizio delle Piagge. Cosi’ il “River Wild 2018” giunge oggi alla sua ultima tappa che porterà i 16 intrepidi componenti degli equipaggi alla foce dell’Arno per concludere, poi, la bella impresa presso la sede della Lega Navale Italiana.

Nella loro discesa da Castelfiorentino lungo l’Elsa e poi in Arno, le due imbarcazioni (7,7 metri di lunghezza e 2,10 metri di larghezza, realizzate interamente dagli stessi equipaggi utilizzando lamiera e policarbonato) hanno toccato 14 comuni in 4 giorni e sono stati assistiti per la logistica a terra dai volontari della ProCiv che hanno predisposto i campi di sosta per le notti. La “River Wild 2018” nasce nel solco della “Valdelsa River Trophy” le cui origini sono legate allo spirito di intraprendenza dei giovani di Castelfiorentino. La L.N.I. di Pisa, impegnata nella valorizzazione dell’Arno, ha aderito con entusiasmo all’innovativa iniziativa della “Polisportiva I’Giglio di Castelfiorentino”.



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