«Abbiamo pagato l’emozione a caro prezzo»
PISA. Comprensibile l’amarezza nel cuore di chi ha dato tutto per raggiungere un obiettivo. Sooky Strambi analizza la sconfitta, ma non può che essere soddisfatta dell’andamento complessivo della...
PISA. Comprensibile l’amarezza nel cuore di chi ha dato tutto per raggiungere un obiettivo. Sooky Strambi analizza la sconfitta, ma non può che essere soddisfatta dell’andamento complessivo della stagione: «Purtroppo la gara è stata lo specchio di quella persa in casa: siamo state brave dal punto di vista difensivo, riuscendo più volte a far perdere palla alle avversarie per scadenza dei 24”, ma le percentuali di tiro di alcune giocatrici sono state troppo basse. Abbiamo pagato la tensione, l’emozione e l’ansia da prestazione. Mi dispiace, perché secondo me giocando 10 partite contro Piombino, senza ansia, ne avremmo vinte parecchie. Forse le nostre avversarie sono state più determinate. Pazienza».
Comunque, continua Strambi, «il nostro campionato è stato positivo. Sono evidenti i progressi che abbiamo compiuto. La squadra è giovane, non tanto anagraficamente quanto come costruzione, ed è ancora in crescita sotto il profilo mentale. Per la prima volta ha affrontato partite importanti e forse non era ancora pronta».
Qual è il maggiore motivo di rammarico? «Difficile rispondere. Se avessimo vinto con Pistoia, non saremmo neppure arrivate ai playoff. Avremmo potuto vincere la gara esterna con Galli San Giovanni Valdarno, se non avessimo commesso troppi errori al tiro. Comunque qualche giornata negativa ci può stare nell’arco di una stagione. Peccato che si siano verificate nelle partite decisive».
Ma la stagione della Ies femminile non è conclusa: la formazione biancazzurra sarà di nuovo in campo domani alle 20.45 al palasport Carlesi, contro Baloncesto Firenze, nella Coppa Rosa Uisp, dove il quintetto pisano è a punteggio pieno dopo 3 giornate. (m.b.)
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