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Biglietti spazzati via in pochi minuti

Biglietti spazzati via in pochi minuti

Ma è subito caos: comprati anche molti tagliandi di settori “livornesi” falsificando la residenza

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PISA. Qualcuno è felice perché è riuscito ad accaparrarsi gli ultimissimi tagliandi, molti altri ieri mattina hanno maledetto la sfortuna per essere arrivati con qualche secondo di ritardo facendo la fila di persona o cercando inutilmente di collegarsi da casa al sito di Bookingshow preso d’assalto.

La caccia al biglietto per la sfida dell’anno è durata appena dodici minuti. I 1.440 tagliandi destinati dal Livorno ai tifosi nerazzurri sono stati completamente polverizzati a tempo di record grazie soprattutto alla prevendita online visto che la maggior parte dei tifosi (oltre 1.100) hanno acquistato il titolo comodamente da casa attraverso smartphone e Pc approfittando del fatto che per ogni account creato sul sito di Booking show si potevano bloccare almeno quattro biglietti. Da quel momento ogni tifoso aveva venti minuti di tempo per compilare i moduli e poi acquistare il biglietto e va detto che i tifosi sono stati più veloci di Usain Bolt.

Tantissimi anche i tifosi che sono andati direttamente al Pisa Point e negli altri punti vendita in città e nella provincia fin dalle prime luci dell’alba. Un’attesa durata almeno quattro ore, il via ufficiale è stato dato alle 10, e che ha visto il rammarico e la delusione di tanti tifosi che non potranno assistere dal vivo alla partita dell’anno ma dovranno vederla su Sportitalia. Questo era prevedibile visto le tante richieste, ma non ci sono stati intoppi nella stampa dei biglietti anche se al Pisa Point hanno fatto in tempo a venderne poco più di cento. Stesso discorso per il Solo Pisa, dove un tifoso aveva fatto capolino poco prima delle due di notte.

Il Livorno a quel punto ha bloccato la prevendita online per evitare che i tifosi pisani acquistassero i biglietti riservati al pubblico di casa, ovvero quelli di Curva Nord (non ancora esaurita), gradinata e tribuna centrale.

La lunga attesa per accaparrarsi un posto allo stadio per i big match non è certo una novità per Pisa. Ricordiamo le file gigantesche per la finale playoff del 17 giugno 2007 in casa con il Monza, quando il Pisa Point si trovava ancora a fianco della tribuna dentro l’Arena Garibaldi.

Anche i playoff di due anni fa, in particolare la finale con il Foggia, furono al centro di attese febbrili e anche di tanta confusione. Soprattutto per quanto riguarda le prelazioni in favore di chi era in possesso del biglietto di Pisa-Lupa Roma.

Tornando al derby di sabato, sono numerosissimi coloro che, essendo esaurita la curva ospiti, hanno tentato di comprare biglietti di altri settori, cioè per la Gradinata Morosini, la Tribuna e addirittura la Curva Nord amaranto. Un paradosso che metterebbe a serio rischio l'ordine pubblico: «In sostanza – ha spiegato il responsabile del marketing del Livorno Calcio Maurizio Laudicino – le persone che hanno acquistato i biglietti hanno dichiarato il falso visto che tutte 'risiedono' all'estero. Si tratta di un numero cospicuo di tagliandi che si aggira tra i 700 e i 1000».

E qualcuno ha reso di dominio pubblico sui social il suo stratagemma. A quel punto il Livorno Calcio ha fatto le opportune verifiche e ha segnalato l'accaduto alla Questura: «Ci siamo immediatamente attivati – ha dichiarato Laudicino – anche perché chi dichiara il falso viene perseguito penalmente. Non solo. Una volta individuati, ai tifosi che hanno cambiato l'indirizzo di residenza, sarà somministrato un provvedimento di Daspo. Per quanto concerne le nostre competenze non potevamo fare altro che rivolgersi agli organi preposti alla tutela dell'ordine pubblico».

Intanto già ieri pomeriggio sono stati tracciati e annullati alcuni di questi biglietti. È stato anche reso noto che a questo punto i controlli saranno rafforzati.

Antonio Scuglia-Andrea Chiavacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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