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Pazienza via, arriva Petrone

Pazienza via, arriva Petrone

Esonerato l’allenatore contestato dai tifosi. Il nuovo tecnico debutterà contro la Giana

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PISA. Il Pisa volta pagina ed esonera Michele Pazienza puntando tutto su Mario Petrone, che ieri pomeriggio ha diretto il primo allenamento della squadra nel ritiro di Novarello dopo la firma del contratto (fino a giugno). Petrone ha battuto la concorrenza di Pasquale Padalino (ancora sotto contratto con il Lecce) e Vincenzo Torrente, gli altri nomi per la panchina nerazzurra che erano stati presi in considerazione nei giorni scorsi.

Giuseppe e Giovanni Corrado, insieme al diesse Raffaele Ferrara, nella mattinata di ieri sono andati a Milano per parlare con Petrone e nel giro di poche ore hanno raggiunto l’intesa, valida per queste sei gare più quelle dei playoff (e con un’opzione per la prossima stagione in caso di promozione in B). Per ora non è uscito niente di ufficiale su cifre e durata del contratto, ma i dettagli saranno resi noti nei prossimi giorni. Sulla scelta di Petrone ha avuto un peso Ferrara: tra i due, da tempo, c’è un rapporto di stima reciproca.

Spetta ora al tecnico napoletano cercare di dare una scossa al Pisa in vista di questo rush finale e soprattutto dei playoff. La sconfitta con la Carrarese è risultata decisiva per Pazienza, che era stato contestato non solo all’uscita dal campo, ma anche da un gruppetto di tifosi fuori dallo stadio sabato sera. Domenica invece è stata una giornata dedicata alla riflessione e alla scelta di annullare l’allenamento e portare la squadra in ritiro per provare a ricompattare l’ambiente.

La decisione da parte della società di andare avanti senza Pazienza è arrivata nella tarda serata di domenica, anche se è stata ufficializzata solamente ieri alle 16,30 con una nota di poche righe sul sito Pisachannel: «Il Pisa Sporting Club comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra Michele Pazienza. Nel rivolgere un sentito ringraziamento al tecnico e ai suoi collaboratori per l’opera professionale svolta, la società augura loro le migliori fortune per il prosieguo delle rispettive carriere».

Oltre al tecnico non sono confermati il vice Antonio Palo e il match analyst Vittorio Zullo, che saranno sostituiti da uomini di fiducia di Petrone. I Corrado hanno seguito il primo allenamento di Petrone a Novara. Il ds Ferrara resterà con la squadra fino a giovedì quando si concluderà il ritiro con la delicata sfida di campionato a Gorgonzola (ore 18,30) contro la Giana Erminio. Petrone, da molti visto come un sergente di ferro, avrà il compito non facile di risollevare il morale e il gioco di un Pisa apparso in calo anche dal punto di vista fisico.

Intanto Pazienza ha dedicato un pensiero al suo primo esonero da professionista su Instagram inserendo una nuova immagine del profilo e la scritta “resilienza”, ovvero trovare il modo per resistere alle avversità. Per la società la decisione di esonerare Pazienza non è stata facile, visto che fino a pochi giorni fa il tecnico era stato difeso a spada tratta. Ma dopo il 2-0 e la lezione di calcio impartita dalla Carrarese il club doveva di fatto prendere decisioni forti. Decisioni che però sono arrivate un po’ al rallentatore come già accaduto per la scelta di Gautieri in estate (più di un mese di “casting” per scegliere un tecnico esonerato dopo nove giornate) e per quella dello stesso Pazienza in autunno.

Il giovane tecnico foggiano era arrivato dalla Berretti come traghettatore, mentre il club stava valutando altri nomi (con lo stesso Petrone in pole). Poi dopo due settimane Pazienza è stato confermato con un contratto fino al 2017, come lo stesso Gautieri. Ora tocca al terzo inquilino della panchina della stagione.

Andrea Chiavacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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