San Rossore lancia la gran volata verso lo storico “Pisa”
Intanto Alfea ha fatto ricorso al Tar contro i criteri usati dal ministero per la classificazione degli ippodromi
PISA. L’ippodromo di San Rossore è pronto ad affrontare la parte finale della stagione invernale. Marzo sarà un mese decisivo, ricco di corse, eventi ed iniziative: cinque domeniche (si parte il 25 febbraio) che culmineranno nel big-day del 25 marzo, giorno del 128º Premio Pisa. Nella conferenza stampa che si è svolta ieri nella sede dell’Alfea, il presidente Cosimo Bracci Torsi e il direttore generale Emiliano Piccioni hanno presentato quello che è stato definito “Marzo, il mese dell’ippica pisana”. L’incipit della conferenza è stato l’occasione per tracciare un bilancio della prima parte della stagione. Nonostante il settore continui ad attraversare e difficoltà a livello nazionale e l’ippodromo di San Rossore sia stato inserito dal Mipaaf nella seconda fascia (la società ha impugnato ricorso al Tar riguardo ai criteri applicati per la classificazione), i dati sono positivi e pongono Pisa su alti livelli.
Rispetto al 2016 c’è stato un incremento nel numero degli spettatori paganti e Pisa si piazza al primo posto in assoluto nel 2017 come media per corsa davanti a Roma e Milano. La stagione particolarmente piovosa ha influito sul leggero calo di pubblico nei mesi di novembre e dicembre; a gennaio e febbraio si è registrato un +5%, il mese di marzo sarà decisivo. La serie di cinque domeniche ricche di eventi si apre il 25 febbraio con due Handicap Principali, il Premio “Enrico Camici” e il Premio “Barbaricina”. Nella stessa giornata si svolgerà l’undicesima edizione della “Ribot Cup”, che coinvolge giovani promesse provenienti da tutto il mondo. Da questa corsa sono passati campioni quali gli italiani Rispoli, Branca, Demuro e Atzeni, i francesi Guyon e Bouidot, gli irlandesi Harley e King.
Domenica 4 marzo sono in programma due corse di preparazione al premio “Pisa”: al premio “Thomas Rook” e al premio “Andreina” partecipano puledri di entrambi i sessi. Quest’anno la Fegentri ha scelto Pisa come sede per la propria assemblea: la domenica si svolgeranno due corse riservate a cavalieri ed amazzoni sponsorizzate da Longines. La domenica successiva (11 marzo) sarà la volta di due corse tradizionali, due Handicap Principali: il premio “Federico Regoli” e il premio “Galileo Galilei”. Domenica 18 marzo, una settimana prima del big-day, ci sarà la finale del 7º Palio dei comuni della provincia di Pisa. Domenica scorsa si è svolta la prima giornata delle fasi eliminatorie, la seconda è in programma il 4 marzo. Il 25 marzo è il giorno del premio “Pisa”, che, in accordo con l’amministrazione comunale, verrà inserito all’interno del programma del Capodanno pisano. A completare il pomeriggio una corsa listed (premio “Regione Toscana”) e un Handicap Principale (premio “San Rossore”), oltre ai premi “Banca di Pisa e Fornacette”, “Stefano Meli” e “Class Renault”. Come da tradizione, anche quest’anno la Presidenza della Repubblica metterà in palio un oggetto artistico per il premio “San Rossore”. A marzo si disputeranno quattro prove per i purosangue arabo, settore su cui San Rossore punta molto.
Non mancano le note di colore. Anche quest’anno nel pomeriggio del premio “Pisa” avrà luogo l’iniziativa del “San Rossore hats day-Tanto di Cappello”. A marzo alcuni esercizi commerciali esporranno oggetti a tema ippico nelle proprie vetrine: la più originale verrà premiata. Nelle settimane precedenti al premio “Pisa” alle Logge di Banchi verrà posizionato un grande striscione con pannello sagomato per scattare foto. Altre iniziative: una mostra di pittura, un concorso fotografico, degustazione vini e un tour nel “Dietro le quinte” di una corsa.
Alessandro Marone
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