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Una “Quarta Categoria” nerazzurra

Una “Quarta Categoria” nerazzurra

Il Pisa aderisce con una propria squadra al campionato di Figc e Csi per ragazzi con disabilità intellettive e psichiche

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PISA. Un nuovo campionato nazionale prenderà il via a partire dalla fine di marzo e anche il Pisa avrà una sua squadra. Nasce infatti “Quarta Categoria”, una competizione promossa dalla Figc assieme al Csi e rivolta ad atleti con disabilità intellettive, relazionali e psichiche. Al via ci saranno 51 squadre con 1.300 tesserati in rappresentanza di 7 regioni, molte delle quali in affiliazione con club prestigiosi tra i quali Milan, Inter e Juventus che hanno fin da subito aderito all’iniziativa con testimonial d’eccezione come Franco Baresi, Javier Zanetti e Gianluca Pessotto. All’interno dei singoli tornei regionali sono stati inseriti altri tre ulteriori livelli di gioco suddivisi in quarta, quinta e sesta categoria realizzati per permettere agli atleti di confrontarsi in un contesto di massimo equilibrio.

Dopo la prima fase a livello regionale, le migliori squadre accederanno alle finali nazionali. L’obiettivo primario del progetto è l’inserimento e lo sviluppo della disabilità nel sistema calcio per diffondere un messaggio di integrazione, miglioramento della qualità di vita e responsabilizzazione sociale. Il Pisa si presenterà ai nastri di partenza di questa manifestazione con i ragazzi della sezione cittadina dell’Aipd (Associazione italiana persone down) ad avere l’onore e l’onere di vestire i colori nerazzurri. Il Pisa e il presidente Giuseppe Corrado tengono molto a questo progetto, presentato nella sala convegni della nuova sede del club nerazzurro alla Sesta Porta: «Sono orgoglioso di poter essere presidente di una squadra di calcio che parteciperà a questo campionato, molti di questi ragazzi poi li conosco perché sono tifosi nerazzurri - ha spiegato Corrado -. Lo sport ha valori di unione e integrazione, penso che questi valori si portano avanti con i fatti e non con le parole. Il Pisa ha avviato da tempo una progettualità nel sociale e questa squadra diventa il veicolo culminante di questo percorso. Si tratta solo di un'affiliazione ma per noi è una nostra squadra a tutti gli effetti».

Poi Corrado si lascia andare a una battuta con il vicesindaco Paolo Ghezzi: «Sarei molto contento se questa squadra potesse giocare la prima partita nella nuova Arena Garibaldi». Proprio Ghezzi ha ricordato come l'amministrazione comunale segue sempre con attenzione queste iniziative: «Questo progetto, assieme alla creazione del Parco di Mau alle Piagge, sono segnali importanti per vivere in una città sempre più senza barriere e in grado di garantire l'attività sportiva a tutti».

Grande soddisfazione anche per il presidente del Csi di Pisa Alfonso Nardella, il delegato della Lega calcio Lorenzo Mairano e Marco Maccheroni della Lnd.

Andrea Chiavacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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