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Pisa

Prato-Pisa: al Mannucci ci sono tre punti da artigliare

di Antonio Scuglia
Prato-Pisa: al Mannucci ci sono tre punti da artigliare

A Pontedera si gioca praticamente in casa: ecco le possibili scelte di Pazienza

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PISA. Alle 16.30 scende in campo la capolista Livorno (51 punti), in casa contro il Pontedera; alle 18.30 tocca alla Viterbese (42) in casa contro il Gavorrano e alla stessa ora i nerazzurri (43) incontrano il Prato a Pontedera, con la fiera intenzione di tenersi alle spalle i laziali e di mettere pressione al Siena (45) che ospiterà domani sera la Carrarese nel posticipo.

La sesta di ritorno potrebbe regalare qualche importante soddisfazione ai tifosi nerazzurri, che oggi gremiranno gli spalti del Mannucci per un derby che è in trasferta solo sulla carta. Ieri, nel tardo pomeriggio, risultavano ancora disponibili 30 biglietti di gradinata, 260 di rettilineo di tribuna (quelli a 14 euro) e 58 di quelli più cari. Le rimanenze si possono comprare oggi allo stadio, ma con un ritocco nel prezzo: si pagherà 16 euro per i settori popolari e 50 per la tribuna centrale. Sarebbero una trentina i biglietti venduti a Prato.

Il Pisa intanto arriva alla partita con un annuncio prestigioso: sarà una delle 4 squadre di C, insieme a Livorno, Lucchese e Pontedera, a giocare con la sua Berretti il torneo di Viareggio.

QUI PISA. Come potete leggere nell’intervista a Pazienza, sono due i dubbi in casa nerazzurra: tutto immutato in porta (Petkovic ancora fuori) e indifesa, per i due posti a centrocampo c’è da decidere chi sarà il compare di Gucher (De Vitis insidia Izzillo) e nella linea dei trequartisti i dubbi sono tanti: fondamentalmente a destra in candidati sono Mannini, Giannone e Lisi; a sinistra lo stesso Lisi, Di Quinzio e Maza. Masucci è ragionevolmente certo di giocare, Negro pure nonostante la concorrenza di Ferrante ed Eusepi. Il campo sintetico è certamente un’insidia, giocando contro una squadra più giovane e forse fisicamente più reattiva se il ritmo si avvicina a quello del flipper come accade sempre quando al Mannucci l’avversario è quello “istituzionale” cioè il Pontedera. Ma i pronostici sono nettamente a favore dei nerazzurri, che provengono da 5 risultati utili nei quali hanno segnato poco (4 gol) ma vantano la prota sempre inviolata.

QUI PRATO. Rosa al completo salvo l’assenza ormai cronica degli infortunati Polo e Guglielmelli che Catalano non riuscirà a recuperare. Bene Nicolò Casale, schierato subito con il Gavorrano, che ha disputato un buon match. «Era da tanto tempo che non giocavo 90 minuti - spiega l’ex giocatore della Primavera dell’Hellas Verona e prima di Prato al Perugia - ma voglio ringraziare tutta la squadra e soprattutto capitan Martinelli e Ghidotti che mi hanno sostenuto e dato la carica giusta per fare una buna partita che per noi era fondamentale. Ci siamo mossi bene e il pareggio alla fine è il risultato più giusto. Ora avremo una delle squadre più forti del girone ma abbiamo dimostrato che siamo vivi e non vogliamo mollare. Loro sono favoriti ma noi siamo carichi per questa gara e per continuare a fare punti».

Anche il centrocampista Fabio Bertoli si è subito messo in luce: «Lo stadio avrà tanti tifosi pisani ma noi continueremo ad assimilare quello che ci dice il mister per migliorarci e per cercare di fare punti pesanti contro una big». Il Prato arriva a questo appuntamento con 4 punti in due gare grazie alla vittoria per 2-0 con il Cuneo e il pareggio per 1-1 con il Gavorrano fuori casa.

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