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Remondina: la sosta può spezzare il ritmo

Remondina: la sosta può spezzare il ritmo

Uno degli allenatori più esperti della categoria spiega: «Non è detto che chi finora ha volato continui così»

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PISA. «Nulla è ancora scritto e l’esperienza dello scorso anno dell’Alessandria deve far capire a tutti, sia chi è davanti che gli inseguitori, che nel campionato di serie C nulla è stato ancora deciso».

Questa frase racchiude in sè tutte le paure dei fuggitivi e le speranze degli inseguitori, ma è oggettivamente un’analisi corretta fatta anche da chi come Gianmarco Remondina, ha grande esperienza in questa categoria: «La frattura tra le prime quattro squadre e il resto mi sembra abbastanza netta – dichiara l’ex allenatore di Carrarese e Pistoiese – e saranno loro a giocarsela fino in fondo. Gli amaranto si sono dimostrati sin qui la squadra più forte che merita questa classifica, ma bisognerà vedere come le squadre si ripresenteranno dalla lunga sosta. Solitamente questo tipo di pause favoriscono chi deve correggere il tiro e magari recuperare qualche infortunato, mentre possono interrompere una certa alchimia in squadre che sino a quel momento erano andate bene».

Quindi il futuro del Pisa è ancora da scrivere, ma serve correggere soprattutto un aspetto: «In questo momento paga il fatto di segnare poco. Ha un organico importante, che giudicavo ad inizio anno il più forte e completo del girone col giusto mix tra giovani e giocatori esperti. Vedremo come opererà nel mercato, ma deve cambiare passo».

Magari con l’aiuto di uno che nella prima parte di stagione è stato tra i migliori e che Remondina conosce bene per averlo allenato a Sassuolo: «Masucci è un giocatore importantissimo. Può far bene sia la prima che la seconda punta. Lavora bene anche lontano dalla porta, aiuta i compagni ed in area ha ottimi tempi di inserimento».

Non conosce direttamente Pazienza, però Remondina è chiaro su un punto: «Per ogni allenatore parlano i risultati e quelli sino ad ora sono stati dalla sua parte. Mi sembra un ragazzo serio con le idee chiare. L’unica cosa nella quale spero riesca a far migliorare il Pisa è sulla creazione di occasioni da gol: in serie C per vincere bisogna creare almeno 6/7 occasioni da gol ogni gara perché con 3 fai fatica».

Lorenzo Vannozzi

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