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La Cella e Bellani in tandem tra sport, sociale e solidarietà

La Cella e Bellani in tandem tra sport, sociale e solidarietà

PISA. Il calcio dilettantistico, spesso, non è solamente legato ai risultati sportivi, ma va di pari passo con le attività sociali promosse dalla società. La Cella di Mirko Carducci (girone C), dopo...

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PISA. Il calcio dilettantistico, spesso, non è solamente legato ai risultati sportivi, ma va di pari passo con le attività sociali promosse dalla società. La Cella di Mirko Carducci (girone C), dopo un inizio disastroso, nelle ultime tre partite giocate prima della sosta ha infilato altrettanti risultati utili consecutivi. Con due vittorie e un pareggio (1-1 con la capolista Orentano), La Cella ha guadagnato il +12 sul fanalino di coda Pieve San Paolo, ha messo dietro anche il Luccasette e con 12 punti è tornata in piena corsa per la salvezza diretta. Il miracolo sportivo non è arrivato per caso, ma grazie alla politica lungimirante della società, da sempre attenta alle esigenze dei più deboli e diventata nel tempo la casa di chi preferisce giocare in una “grande famiglia”.

«È bastato rimettere mano alla rosa - spiega Luciano Sorrentino, consigliere e dirigente a tutto tondo del club - ed i risultati sono subito arrivati. Carducci sta facendo bene, ma ha pagato un po’ in esperienza. Gli ultimi risultati ci fanno ben sperare». La Cella, per volontà del consiglio direttivo, ha come primo obiettivo la salvaguardia dei giovani del quartiere. Più in generale, è una società molto attenta al sociale. «Qui - continua Sorrentino - quel che conta non sono solo i risultati. Se qualcuno ha bisogno di un posto dove dormire o di un pasto caldo, a La Cella lo trova sempre. Anche i ragazzi reinseriti in rosa si sono riavvicinati dopo esperienze passate: sono tornati in una società che conoscono e cui vogliono bene». Tra i calciatori tesserati Bianchi, Shkurti, Morelli, Colavita, Berretta ed Elmi. In più, la società si è aggiudicata le prestazione del classe 1997 Sodini, della punta Andrea Cosci e del portiere Sprio.

Destino identico per la Bellani di Iago Tamagno, terz’ultima nel girone E, ma autrice di un finale d’anno da incorniciare (tre risultati utili consecutivi). Anche a Gagno non si lavora solo per il risultato e oltre a dare una casa ai tanti calciatori studenti delle università pisane, da quest’annola società ha stipulato una convenzione con la Croce Rossa di San Giuliano ed ha tesserato diversi ragazzi provenienti dal centro di accoglienza termale. (c.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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