Il Tirreno

Pisa

Mercato, tutti in attesa

di Antonio Scuglia
Mercato, tutti in attesa

Il valzer delle punte partirà dalla B. Con un pensiero a Moscardelli

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PISA. Il mercato ha aperto i battenti senza squilli di tromba: c’è tempo fino al 31 per le trattative. Con la squadra in vacanza sino al fine settimana, la società comincia a muoversi per piazzare in prestito qualcuno dei giovani meno utilizzati e per cercare di trovare 2-3 pezzi pregiati che possano dare una sostanziosa mano nella corsa per il secondo posto. Con un paletto importante: è la proprietà a decidere, e di essa il ds Raffaele Ferrara gode la piena fiducia.

Il presidente Giuseppe Corrado nei giorni scorsi è stato molto chiaro sulla necessità di evitare conflitti di interessi. «Abbiamo un calcio malato – ha detto – che porta le conseguenze di tanti anni gestiti male. Io anche in una recente riunione di Lega ho sentito colleghi presidenti dire che il malessere del calcio è rappresentato dai procuratori. No: il malessere del calcio è rappresentato dai dirigenti di calcio, da direttori sportivi che danno lo spazio ai procuratori in funzione dei propri interessi che sono diversi. Il malessere del calcio è chi dialoga con il procuratore e provoca danno alla società, in un meccanismo perverso perché nessuna procuratore impone contratti di 4 anni a stipendi stratosferici per giocatori che non giocano. Noi qui li abbiamo trovati».

Corrado ha parlato anche della situazione della serie C: «A distanza di un anno dall’arrivo a Pisa siamo convinti che il nostro lavoro è sulla strada giusta. Effettivamente in qualche partita è mancato un po’ di mordente. Il campionato di serie C è un campionato difficile, che storicamente non fa mai promuovere le squadre retrocesse dalla B, e noi cercheremo di cambiare questa tradizione. Naturalmente quando si cambia tutta la squadra ci vuole qualche tempo in più per assemblarla. Oggi ci sono altre tre o quattro società che sicuramente non finiranno il campionato, o se lo finiranno resteranno in vita per dare quella parvenza di regolarità al torneo, ma non hanno le condizioni per poterlo finire».

Niente voli di fantasia, dunque: il Pisa vuole cambiare poco e bene, e non farsi prendere per il collo da procuratori o altri club. Quanto alle possibili uscite in prestito, le ultime voci parlano di un interessamento, riportato da Tuttopisa, di Sicula Leonzio e Pistoiese nei confronti di Diego Peralta che sinora ha totalizzato solo 4 presenze in campionato e sempre da subentrato.

Secondo tuttoc.com alla Lucchese, se uno tra Del Sante e De Vena dovesse partire, piacerebbe il nerazzurro Iacopo Cernigoi. Sia Peralta che Cernogoi sono Under, e il Pisa, ha ricordato di recente l’amministratore delegato Giovanni Corrado, è orientato a dare a chi non sta giocando la possibilità di spazio altrove sino a giugno. L’interessamento della Lucchese per Cernigoi è reale e i rapporti con il club rossonero sono buoni, in particolare con il ds Obbedio (che pure smentisce la trattativa). Il problema reale è la situazione societaria di là dal Foro, che non permette di pagare ulteriori stipendi se prima non si sfoltisce il reparto.

Situazioni forse non troppo dissimili sono quelle di Sanseverino e Polverini, che hanno delle richieste e non vogliono rimanere in paradiso a dispetto dei santi ma chiederebbero, dopo le difficili esperienze di Messina (nella passata stagione) e Modena, la certezza di percepire un regolare stipendio nella nuova squadra. Per Zonta invece si attende solo un passo ufficiale dell’Inter che si riprenderebbe il centrocampista per girarlo in prestito altrove.

E le entrate? Il Pisa ha già detto che riempirà la casella vuota per un Over. A centrocampo si è parlato di Corapi del Parma e c’è una voce su Giuseppe Rizzo della Salernitana che, riporta tuttomercatoweb.com, piacerebbe anche a Sambenedettese, Empoli, Cesena e Padova. Per l’attacco si punta a un pezzo grosso. Ma o si riesce a prendere Moscardelli dall’Arezzo (che secondo addetti ai lavori è già “promesso” alla Viterbese) o bisogna stare alla finestra per vedere quando partirà il valzer dalla B. Perez, Arrighini, addirittura il foggiano Mazzeo piacciono al Pisa... e a chiunque altro in serie C, oltre che a diversi club cadetti.

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