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Un blitz a Piacenza mancava da tanto tempo

Un blitz a Piacenza mancava da tanto tempo

L’ultimo (e unico) successo risale al 1969. Poi una lunga serie di sconfitte allo stadio Garilli

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PISA. Finalmente una serata lieta trascorsa insieme ad una squadra di Piacenza. Per due volte la principale compagine della città emiliana (ovviamente non il Pro Piacenza, ma il Piacenza) aveva riservato notti insonni agli appassionati del Pisa, tra il 2008 e il 2009.

Violato lo stadio Garilli, dove il Pisa aveva vinto solo una volta, nel lontano 12 ottobre 1969 (2-1 sul Piacenza), meno di un mese dopo l’inaugurazione della struttura, teatro della sconfitta con il Pro Piacenza nel campionato 2014-15.

Stavolta proprio lì il team nerazzurro torna a prevalere con 3 reti di scarto in trasferta e sotto i riflettori, come non accadeva da tre stagioni, esattamente dal 20 dicembre 2014, anche allora al chiaro di luna (fischio di inizio alle 19.30), quando il Pisa prevalse 4-1 a Pontedera sul Tuttocuoio.

Al Garilli contro l’iceberg-Piacenza affondò il miglior Pisa di Giampiero Ventura, in un turno infrasettimanale serale che il tecnico genovese affrontò azzardando ben sette cambiamenti nell’undici iniziale ed andando incontro ad un pesante 4-2.

L’anno successivo, stavolta all’Arena Garibaldi, i nerazzurri smarrirono la strada per la salvezza nell’anticipo della terzultima giornata, perdendo inaspettatamente 3-1 con il Piacenza dopo aver subito un gol già dopo il primo minuto di gioco. Una svolta in negativo per i nerazzurri.

Nella rosa biancorossa militavano due giocatori che adesso sono in forza al Pro Piacenza: il difensore Matteo Abbate (fuori per la rottura del legamento crociato) e lo spagnolo Jonathan Aspas, già avversario dei nerazzurri nel match d’andata 2008-09, che vide soccombere gli uomini di Ventura a causa di un errore finale di Giuseppe Greco dal dischetto (1-0).

Allora il centrocampista centrale iberico giocò da ala sinistra nel 3-4-3 escogitato da Stefano Pioli (attuale trainer della Fiorentina), davanti ad un centrocampo presidiato da Avogadri (ex terzino nerazzurro, sulla destra), Riccio (vice di Gattuso, in gol al ritorno) e dal romanista Nainggolan. Una formazione di tutto rispetto.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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