Il Tirreno

Pisa

la curiosità 

A Piacenza sempre con i fari accesi

Anche all’Arena in notturna molte gare recenti con gli emiliani

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PISA. La sfida con le compagini di Piacenza avviene sempre più spesso di sera. Prima del match di ieri, l’”altro” Piacenza aveva accolto il Pisa allo stadio Garilli nell’anticipo del 27 ottobre. Quello stadio ha visto in genere match poco fortunati per i colori nerazzurri, sempre al chiaro di luna fra il 2008 e il 2009 in serie B, per un viaggio che ha fruttato tre punti una sola volta, nel lontano 12 ottobre 1969 (2-1 sul Piacenza).

PISA AL BUIO. Al Garilli contro l’iceberg-Piacenza affondò il miglior Pisa di Gian Piero Ventura, in un turno infrasettimanale serale che il tecnico genovese affrontò azzardando ben 7 cambiamenti nell’undici iniziale ed andando incontro ad un pesante 4-2.

L’anno successivo, stavolta all’Arena Garibaldi, i nerazzurri smarrirono la strada per la salvezza nell’anticipo della terzultima giornata, perdendo inaspettatamente 3-1 fra le mura amiche con il Piacenza dopo aver subito un gol già dopo il primo minuto di gioco. Nella rosa biancorossa militavano due giocatori che adesso sono in forza al Pro Piacenza: il difensore Matteo Abbate (fuori per la rottura del legamento crociato) e lo spagnolo Jonathan Aspas, già avversario dei nerazzurri nel match d’andata 2008-09: Pisa ko a causa di un errore finale di Giuseppe Greco dal dischetto (1-0). Allora il centrocampista centrale iberico giocò da ala sinistra nel 3-4-3 escogitato da mister Stefano Pioli (attuale trainer della Fiorentina), davanti ad un centrocampo presidiato da Avogadri (ex terzino nerazzurro, sulla destra), Riccio (vice di Gattuso, in gol al ritorno) e dal romanista Nainggolan. (m. b.)

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