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Il Cus riparte: “Lasciati sorprendere dallo sport”

Il Cus riparte: “Lasciati sorprendere dallo sport”

Il rettore Mancarella: recuperare il rapporto indissolubile fra l’Università e il suo centro sportivo

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PISA. “Lasciati sorprendere dallo sport” è lo slogan della nuova campagna pubblicitaria del Cus che intende rafforzare un legame sempre più stretto tra studio e sport che si rivolge alla popolazione dell’ateneo e si apre alla città con un’offerta sportiva di oltre 50 corsi aperti agli studenti universitari e alla città: sport tradizionali, arti marziali, attività di fitness, corsi di autodifesa e così via. I poster campeggiano da giorni sul retro degli autobus cittadini e su alcuni cartelloni pubblicitari ben affissi in città. Un modo per uscire dalla crisi, nata con il commissariamento del Cus che dura da oltre un anno. La campagna pubblicitaria è stata presentata nella sala dei Mappamondi del Rettorato alla presenza del rettore Paolo Mancarella: «Negli ultimi anni si era perso il significato indissolubile che lega la nostra università al Cus, - dice il rettore. - Siamo fermamente convinti che per Pisa questo sodalizio abbia un ruolo fondamentale che non si limita all’aspetto sportivo, ma comprende la responsabilità di formare dei giovani che, attraverso le regole dello sport, possano costruirsi un futuro professionale basato su sani principi».

Questo non significa che saranno trascurate le eccellenze che già esistono, come quella dell’Hockey su prato. «Tra gli obiettivi del nostro mandato – prosegue Mancarella – c’è quello di tornare ad avere un ruolo importante all’interno del Cus per far tornare questa realtà al centro della vita studentesca».

Il commissario straordinario Nicola Aprile non è alla prima esperienza di traghettatore in centri sportivi universitari usciti da periodi di crisi, ma pensa che Pisa resta uno dei migliori campus d’Italia: «Abbiamo 2.800 iscritti. Le attività sono in aumento e anche la qualità è migliorata a fronte di un numero minore di squadre, penso ad esempio al calcio a 5. Il taglio rispetto al passato è piuttosto netto». È stato creato un nuovo sito del Cus, come ha sottolineato il prorettore con delega alle attività sportive Marco Gesi che ha illustrato anche altre novità: «La nuova stagione è nata con maggior rispetto dell’osservanza di statuti, regolamenti e convenzione con l’università. Si torna ad andare incontro allo studente anche con gli orari dei corsi più accessibili» .

Andrea Chiavacci

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