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Sabotic si è fatto spazio, carta in più per la difesa

Sabotic si è fatto spazio, carta in più per la difesa

Il difensore montenegrino era stato tra i giocatori più inseguiti del mercato ma poi sotto la gestione Gautieri aveva avuto poche occasioni per giocare

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PISA. Da acquisto inseguito per tutta l’estate ad oggetto misterioso, salvo poi rilanciarsi nelle ultime due settimane soprattutto grazie alla prova convincente di Piacenza. I primi ottanta giorni di Minel Sabotic con la maglia nerazzurra sono stati difficili, ma il montenegrino sembra aver trovato con Pazienza quello spazio che, almeno in campionato, Gautieri non gli aveva concesso. Sabotic è stato uno dei primi nomi usciti durante il calciomercato. Il difensore è un pupillo del diesse Raffaele Ferrara che lo aveva portato in Emilia nell’estate 2014 dopo una stagione in D con la Correggese. In tre stagioni con la maglia granata 77 presenze e un gol giocando sia nella difesa a tre che nella retroguardia a quattro con Menichini, soprattutto da centrale. Essendo un destro naturale è stato impiegato anche sulla fascia. Un ragazzo in cerca di rilancio ma dotato di talento, visto che ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili del Montenegro.

Il Pisa lo corteggia a lungo e il 10 agosto, quando i nerazzurri giocano un’amichevole a Forte dei Marmi, arriva l’annuncio ufficiale: Sabotic diventa così il primo montegrino nella storia del Pisa e fa il suo esordio tre giorni dopo a Ponsacco giocando un tempo contro i rossoblù. In occasione del gol lampo dei padroni di casa, la gara finirà 1-1, viene anticipato di testa su azione di calcio d’angolo da Mazzanti che batte Petkovic. Nel secondo tempo Gautieri manda subito in campo Lisuzzo e per oltre due mesi il montenegrino sparisce dai radar, malgrado l’infortunio di Ingrosso che lancia tra i titolari Carillo, che come il montenegrino sembrava poco considerato è invece si è rivelato una piacevole sorpresa. Non sarà certo colpa di quel gol al comunale, sta di fatto che nella difesa a quattro Sabotic non trova spazio neanche per pochi minuti nell’arco di nove giornate. L’occasione si presenta in Coppa Italia il 21 ottobre contro il Pontedera: anche qui non una gran prova che costa la panchina a Gautieri. Con l’arrivo di Pazienza, Sabotic parte di nuovo dalla panchina nella sfida di Alessandria. Ma al 60’ della sfida del Moccagatta, con il Pisa sopra di due reti, arriva la sua ora anche in campionato. Birindelli esce per i soliti crampi e Pazienza vara per la prima volta la difesa a tre. Sabotic si trova bene con Lisuzzo e Carillo. Il montenegrino convince a tal punto che Pazienza lo inserisce tra i titolari a Piacenza. E ora ha una carta in più da giocare in una difesa già solida.

Andrea Chiavacci

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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