serie d
Tuttocuoio, il futuro è appeso a un filo
PONTE A EGOLA. Molto lusinghiero il bottino del Tuttocuoio alla luce delle tre partite disputate nella settimana scorsa: 7 punti con Castelvetro, Romagna Centro e Sasso Marconi. Contro i bolognesi è...
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PONTE A EGOLA. Molto lusinghiero il bottino del Tuttocuoio alla luce delle tre partite disputate nella settimana scorsa: 7 punti con Castelvetro, Romagna Centro e Sasso Marconi.
Contro i bolognesi è stata una partita complicata al cospetto di una squadra ben messa in campo, dove comunque i neroverdi hanno avuto il merito di rimanere in partita e soprattutto di rimontare lo svantaggio. Soddisfatto il tecnico dei neroverdi Davide Mezzanotti nell’analizzare il confronto e il momento generale della propria squadra. «Ritengo che il risultato di domenica scorsa sia sostanzialmente giusto - dice il tecnico - e allo stesso tempo credo che un mese fa una partita come questa l’avremmo persa. Questo testimonia la crescita generale da parte di tuttoil gruppo, anche sul piano mentale. Col Sasso Marconi abbiamo sofferto nella prima parte del confronto, poi però nella ripresa dopo il loro gol siamo stati bravi a raddrizzarla, sfiorando anche la vittoria nel finale. Siamo consapevoli del fatto che abbiamo ancora margini di miglioramento perché la squadra fa ancora molti errori. Contrariamente all’inizio del campionato, però, proviamo a giocare e in fase di non possesso siamo più compatti e consapevoli che possiamo fare risultato soltanto lottando tutti insieme».
Lodevole la prestazione dei neroverdi anche alla luce dei grossi problemi societari del club che mettono in dubbio la stessa continuazione dell’attività agonistica. Quella inerente il sodalizio di Ponte a Egola è una questione che cova sotto la cenere. La presidentessa Paola Coia sta cercando una soluzione e nei prossimi giorni vedremo se ci sono margini di manovra per poter evitare il fallimento.
Stefano Scarpetti
Contro i bolognesi è stata una partita complicata al cospetto di una squadra ben messa in campo, dove comunque i neroverdi hanno avuto il merito di rimanere in partita e soprattutto di rimontare lo svantaggio. Soddisfatto il tecnico dei neroverdi Davide Mezzanotti nell’analizzare il confronto e il momento generale della propria squadra. «Ritengo che il risultato di domenica scorsa sia sostanzialmente giusto - dice il tecnico - e allo stesso tempo credo che un mese fa una partita come questa l’avremmo persa. Questo testimonia la crescita generale da parte di tuttoil gruppo, anche sul piano mentale. Col Sasso Marconi abbiamo sofferto nella prima parte del confronto, poi però nella ripresa dopo il loro gol siamo stati bravi a raddrizzarla, sfiorando anche la vittoria nel finale. Siamo consapevoli del fatto che abbiamo ancora margini di miglioramento perché la squadra fa ancora molti errori. Contrariamente all’inizio del campionato, però, proviamo a giocare e in fase di non possesso siamo più compatti e consapevoli che possiamo fare risultato soltanto lottando tutti insieme».
Lodevole la prestazione dei neroverdi anche alla luce dei grossi problemi societari del club che mettono in dubbio la stessa continuazione dell’attività agonistica. Quella inerente il sodalizio di Ponte a Egola è una questione che cova sotto la cenere. La presidentessa Paola Coia sta cercando una soluzione e nei prossimi giorni vedremo se ci sono margini di manovra per poter evitare il fallimento.
Stefano Scarpetti
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