Il presidio
Marzorati (Prato): possiamo salvarci giocando con voglia e cattiveria
Nella rosa di una squadra molto giovane come il Prato ci sono alcuni giocatori esperti che hanno l'obbligo di fare da chioccia e prendersi le responsabilità specialmente nei momenti difficili.Uno di...
2 MINUTI DI LETTURA
Nella rosa di una squadra molto giovane come il Prato ci sono alcuni giocatori esperti che hanno l'obbligo di fare da chioccia e prendersi le responsabilità specialmente nei momenti difficili.
Uno di questi è il difensore Lino Marzorati intervenuto alla trasmissione Il Neroazzurro su 50 Canale: «Siamo una squadra giovane e ogni partita deve essere una battaglia. Il morale è alto e ci sono ragazzi che si vogliono mettere in mostra davanti ad una delle favorite come il Pisa. Sarà una gara bella da giocare e senza niente da perdere».
Continua il difensore, che domani all’Arena non ci sarà a causa di un acciacco muscolare: «Siamo un gruppo nuovo che ha bisogno di tempo. Il progetto dello stadio ha avuto dei problemi e il campo di sintetico potrà essere un fattore importante per noi facendoci giocare la palla di più: speriamo di rimanere imbattuti a Pontedera».
Che partita sarà quella dell’Arena? «Vorranno metterci sotto, - dice Marzorati - ma dobbiamo controbattere con voglia e cattiveria: se ci vogliamo salvare dobbiamo mantenere i ritmi alti».
Avendo già affrontato in 4 partite sia il Livorno che la Viterbese, due squadra indicate come tra le più competitive del girone, Marzorati le descrive così: «Il Livorno è una bella squadra e forse di noi meritava di vincere. Con la Viterbese è stata una gara particolare alla prima giornata giocata con 40 gradi: se avessimo pareggiato sarebbe stato un risultato più giusto. Non credo però che riesca a mantenere il ritmo delle altre».
Il Prato ha conquistato 5 punti in 4 gare (ha già riposato): ha perso la prima partita a Viterbo, poi ha bloccato sul pari il Livorno e il Cuneo, e domenica scorsa ha battuto il Gavorrano. (l.v.)
Uno di questi è il difensore Lino Marzorati intervenuto alla trasmissione Il Neroazzurro su 50 Canale: «Siamo una squadra giovane e ogni partita deve essere una battaglia. Il morale è alto e ci sono ragazzi che si vogliono mettere in mostra davanti ad una delle favorite come il Pisa. Sarà una gara bella da giocare e senza niente da perdere».
Continua il difensore, che domani all’Arena non ci sarà a causa di un acciacco muscolare: «Siamo un gruppo nuovo che ha bisogno di tempo. Il progetto dello stadio ha avuto dei problemi e il campo di sintetico potrà essere un fattore importante per noi facendoci giocare la palla di più: speriamo di rimanere imbattuti a Pontedera».
Che partita sarà quella dell’Arena? «Vorranno metterci sotto, - dice Marzorati - ma dobbiamo controbattere con voglia e cattiveria: se ci vogliamo salvare dobbiamo mantenere i ritmi alti».
Avendo già affrontato in 4 partite sia il Livorno che la Viterbese, due squadra indicate come tra le più competitive del girone, Marzorati le descrive così: «Il Livorno è una bella squadra e forse di noi meritava di vincere. Con la Viterbese è stata una gara particolare alla prima giornata giocata con 40 gradi: se avessimo pareggiato sarebbe stato un risultato più giusto. Non credo però che riesca a mantenere il ritmo delle altre».
Il Prato ha conquistato 5 punti in 4 gare (ha già riposato): ha perso la prima partita a Viterbo, poi ha bloccato sul pari il Livorno e il Cuneo, e domenica scorsa ha battuto il Gavorrano. (l.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google