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Un parco tutto da vivere al posto del tetto
PISA. Il più verde di tutti. Di grande bellezza visiva soprattutto dall’alto. Questo progetto prevede una copertura totalmente nuova e a grandissimo impatto ambientale. Infatti sul tetto dello stadio...
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PISA. Il più verde di tutti. Di grande bellezza visiva soprattutto dall’alto. Questo progetto prevede una copertura totalmente nuova e a grandissimo impatto ambientale. Infatti sul tetto dello stadio saranno costruiti dei giardini percorribili e calpestabili. Ci sarà la possibilità di poter vedere la città dall’alto circondati dal verde.
L’idea del progettista è quella di far rivivere i giardini rinascimentali proprio sopra lo stadio cittadino. L’ecologia qui è al centro di tutto ma anche gli altri aspetti non passano in secondo piano. A cominciare da quello sportivo.
Dai rendering sembra proprio il classico stadio “caldo” con tutti i settori molto vicini al campo. I posti a sedere sono meno di 20mila e le gradinate sono quadrate e aperte ai lati. Il classico stadio all’inglese con la novità del giardino al piano di sopra. All’esterno il piazzale rettangolare circonda l’esterno dell’arena segnando il confine con le abitazioni. All’esterno un altro richiamo al verde sulle nuove facciate dello stadio con le piante che toccano quasi terra che ricordano quelle dei giardini di via Giulia a Roma.
La tribuna a livello di struttura interna subirà meno modifiche rispetto agli altri settori e anche questa è una costante di tutti i progetti. Ovviamente non mancheranno servizi e funzioni di pubblica utilità.
All’interno è prevista, come in diversi progetti, la costruzione di una nuova sala stampa moderna per poter accogliere tutti i giornalisti. Uno stadio ecosostenibile, non è l’unico tra quelli in gara, sul modello di quello del Forest Green Rovers Fottball Club, squadra che milita nella football league two inglese, progettato e realizzato da Dale Vince proprietario di una compagnia che produce energia pulita.
L’idea del progettista è quella di far rivivere i giardini rinascimentali proprio sopra lo stadio cittadino. L’ecologia qui è al centro di tutto ma anche gli altri aspetti non passano in secondo piano. A cominciare da quello sportivo.
Dai rendering sembra proprio il classico stadio “caldo” con tutti i settori molto vicini al campo. I posti a sedere sono meno di 20mila e le gradinate sono quadrate e aperte ai lati. Il classico stadio all’inglese con la novità del giardino al piano di sopra. All’esterno il piazzale rettangolare circonda l’esterno dell’arena segnando il confine con le abitazioni. All’esterno un altro richiamo al verde sulle nuove facciate dello stadio con le piante che toccano quasi terra che ricordano quelle dei giardini di via Giulia a Roma.
La tribuna a livello di struttura interna subirà meno modifiche rispetto agli altri settori e anche questa è una costante di tutti i progetti. Ovviamente non mancheranno servizi e funzioni di pubblica utilità.
All’interno è prevista, come in diversi progetti, la costruzione di una nuova sala stampa moderna per poter accogliere tutti i giornalisti. Uno stadio ecosostenibile, non è l’unico tra quelli in gara, sul modello di quello del Forest Green Rovers Fottball Club, squadra che milita nella football league two inglese, progettato e realizzato da Dale Vince proprietario di una compagnia che produce energia pulita.
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