Il presidio
Pisa, Eusepi allontana i dubbi «Ho fiducia, ci riscatteremo»
L’attaccante: ho un ottimo rapporto con Gautieri, un allenatore a cui piace lavorare sul campo Forse finora abbiamo pagato la troppa pressione e qualcuno può aver sottovalutato la categoria
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PISA. Grande fiducia nella squadra e nel proprio allenatore nonostante le difficoltà. Questo è ciò che ha voluto trasmettere Umberto Eusepi, ospite negli studi di 50 Canale per la prima puntata de “Il Neroazzurro”. «Siamo partiti male per quelle che sono le aspettative, sappiamo che dobbiamo rifarci, ma siamo consapevoli che siamo solo alla seconda giornata e ci sono tante partite per riscattarci, già a partire da Monza», ha detto l’attaccante.
«Con il Siena - aggiunge Eusepi - abbiamo creato poco o niente per vincere la partita e abbiamo sofferto in modo incredibile il loro pressing». Eusepi tende ad escludere un problema di condizione atletica della squadra: «Secondo me è soprattutto un fatto mentale. Lavoriamo bene, ma non riusciamo a riprodurre in campo quello che facciamo durante la settimana. L’anno scorso eravamo più brillanti all’inizio perché non avevamo fatto la preparazione. Probabilmente abbiamo sofferto un po’ anche il fatto di giocare la prima partita in casa, con tante aspettative. Questa è una categoria difficile, siamo sicuramente un’ottima rosa, però dobbiamo iniziare a dimostrarlo sul campo. Probabilmente è vero che qualcuno ha sottovalutato la categoria: questo è un campionato durissimo. Ma non si può mettere in discussione la squadra dopo appena due partite, visto che in campo ci sono anche gli avversari e non è facile vincere tutte le partite. Anche se sicuramente dobbiamo fare molto di più di quello che stiamo facendo».
Il rapporto con Gautieri è ottimo e la conferma arriva dallo stesso centravanti: «Con il mister ho un bellissimo rapporto, è un allenatore a cui piace lavorare sul campo. Sono convinto che riusciremo a esprimere quello che vuole da noi. Ad esempio lo scorso anno con Novellino ad Avellino ho imparato poco, perché eravamo una squadra esperta dove il tecnico pensava soprattutto a gestire. È stato sempre onesto nei miei confronti, lui guarda molto anche il lato umano e ti guarda sempre negli occhi quando ti parla». Anche con Corrado c’è stima e riconoscenza: «Tanti ci invidiano un presidente così. Ci ha ripresi praticamente dal baratro e gli va dato merito per quello che ha fatto e che sta facendo. Ci sta sempre vicino, si aspetta tanto da noi perché ha fatto tanti sacrifici e sono sicuro che lo ripagheremo sul campo. Chi è rimasto e chi è arrivato sa che il nostro obiettivo è vincere il campionato. Dobbiamo rivedere il Pisa che si è visto contro il Frosinone. Questo è un gruppo sanissimo, c’è un bel mix tra giovani ed esperti, però preferisco avere un gruppo di delinquenti e vincere le partite. L’obiettivo è quello di risalire subito, perché questo pubblico non merita di stare in C. Sappiamo però che la strada non è spianata, dobbiamo sudare tutte le domeniche. La pressione su chi deve vincere il campionato è altissima. Ci saranno tanti derby e questo ci renderà le cose più difficili».
Per Gautieri, nel suo 4-3-3, Eusepi è il centravanti perfetto, ma lo stesso attaccante è pronto anche per un eventuale cambio di modulo con un compagno più vicino: «Da quando gioco mi sono sempre adattato, lavorando per la squadra. Lo faccio volentieri perché è qualcosa che fa parte delle mie caratteristiche. Se capita l’opportunità e cominciamo a fare in partita quello che proviamo sono sicuro che i gol arriveranno, non solo per me ma anche per gli altri attaccanti. Con il 4-3-3 mi sono trovato sempre bene, ma secondo me in questo momento il problema non è il modulo. Il ruolo del centravanti, soprattutto in questo schema, ti porta a giocare spesso spalle alla porta. Sicuramente posso migliorare sotto questo aspetto, ma io guardo anche gli altri attaccanti e quelli che riescono a puntare la porta e fare gol ogni domenica non sono tanti. Dati alla mano, quando ho giocato con un compagno vicino ho fatto più gol, però ho segnato tanto anche con il 4-3-3, con Camplone. Ho fiducia in questo modulo e nel mister, sicuramente arriveranno i risultati».
Lorenzo Vannozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Con il Siena - aggiunge Eusepi - abbiamo creato poco o niente per vincere la partita e abbiamo sofferto in modo incredibile il loro pressing». Eusepi tende ad escludere un problema di condizione atletica della squadra: «Secondo me è soprattutto un fatto mentale. Lavoriamo bene, ma non riusciamo a riprodurre in campo quello che facciamo durante la settimana. L’anno scorso eravamo più brillanti all’inizio perché non avevamo fatto la preparazione. Probabilmente abbiamo sofferto un po’ anche il fatto di giocare la prima partita in casa, con tante aspettative. Questa è una categoria difficile, siamo sicuramente un’ottima rosa, però dobbiamo iniziare a dimostrarlo sul campo. Probabilmente è vero che qualcuno ha sottovalutato la categoria: questo è un campionato durissimo. Ma non si può mettere in discussione la squadra dopo appena due partite, visto che in campo ci sono anche gli avversari e non è facile vincere tutte le partite. Anche se sicuramente dobbiamo fare molto di più di quello che stiamo facendo».
Il rapporto con Gautieri è ottimo e la conferma arriva dallo stesso centravanti: «Con il mister ho un bellissimo rapporto, è un allenatore a cui piace lavorare sul campo. Sono convinto che riusciremo a esprimere quello che vuole da noi. Ad esempio lo scorso anno con Novellino ad Avellino ho imparato poco, perché eravamo una squadra esperta dove il tecnico pensava soprattutto a gestire. È stato sempre onesto nei miei confronti, lui guarda molto anche il lato umano e ti guarda sempre negli occhi quando ti parla». Anche con Corrado c’è stima e riconoscenza: «Tanti ci invidiano un presidente così. Ci ha ripresi praticamente dal baratro e gli va dato merito per quello che ha fatto e che sta facendo. Ci sta sempre vicino, si aspetta tanto da noi perché ha fatto tanti sacrifici e sono sicuro che lo ripagheremo sul campo. Chi è rimasto e chi è arrivato sa che il nostro obiettivo è vincere il campionato. Dobbiamo rivedere il Pisa che si è visto contro il Frosinone. Questo è un gruppo sanissimo, c’è un bel mix tra giovani ed esperti, però preferisco avere un gruppo di delinquenti e vincere le partite. L’obiettivo è quello di risalire subito, perché questo pubblico non merita di stare in C. Sappiamo però che la strada non è spianata, dobbiamo sudare tutte le domeniche. La pressione su chi deve vincere il campionato è altissima. Ci saranno tanti derby e questo ci renderà le cose più difficili».
Per Gautieri, nel suo 4-3-3, Eusepi è il centravanti perfetto, ma lo stesso attaccante è pronto anche per un eventuale cambio di modulo con un compagno più vicino: «Da quando gioco mi sono sempre adattato, lavorando per la squadra. Lo faccio volentieri perché è qualcosa che fa parte delle mie caratteristiche. Se capita l’opportunità e cominciamo a fare in partita quello che proviamo sono sicuro che i gol arriveranno, non solo per me ma anche per gli altri attaccanti. Con il 4-3-3 mi sono trovato sempre bene, ma secondo me in questo momento il problema non è il modulo. Il ruolo del centravanti, soprattutto in questo schema, ti porta a giocare spesso spalle alla porta. Sicuramente posso migliorare sotto questo aspetto, ma io guardo anche gli altri attaccanti e quelli che riescono a puntare la porta e fare gol ogni domenica non sono tanti. Dati alla mano, quando ho giocato con un compagno vicino ho fatto più gol, però ho segnato tanto anche con il 4-3-3, con Camplone. Ho fiducia in questo modulo e nel mister, sicuramente arriveranno i risultati».
Lorenzo Vannozzi
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