Il presidio
Reinis Reinholds al Pisa, Longhi saluta
Il terzino sinistro è stato ceduto al Brescia. Oggi i calendari di C e la risposta definitiva sul possibile sciopero dei calciatori
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PISA. Oggi è il giorno dei calendari e... della verità. Dei calendari nel senso che uno dei punti all’ordine del giorno dell’assemblea delle società di serie C a Firenze verte sulla pubblicazione delle... 16 giornate mancanti, visto che nella presentazione del campionato, l’11 agosto a Pescara, furono rese note solo le prime tre dopo il ripescaggio a sorpresa del Rende e la ristrutturazione dei gironi.
E della verità perché sapremo - si spera - se in questo fine settimana il campionato inizierà oppure no. In questi giorni abbiamo riferito della querelle fra la Lega Pro (che ora torna a chiamarsi serie C) e l’Aic, ovvero Associazione calciatori: quest’ultima attende proprio l’assemblea di oggi per decidere se trasformare lo stato di agitazione già proclamato in uno sciopero e bloccare così la partenza del campionato. Per ora lo scontro Gabriele Gravina-Damiano Tommasi (con l’interposizione di Carlo Tavecchio, presidente della Figc) non promette niente di buono: da una parte e dall’altra ci sono stati più toni duri che dichiarazioni concilianti, quindi è tutto in ballo.
MERCATO. Un nuovo arrivo e una nuova partenza ieri in casa nerazzurra. Il Pisa ha comunicato di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del portiere Reinis Reinholds. Nato a Ventspils in Lettonia nel 1997, Reinholds arriva a titolo definitivo reduce da un campionato con il Racing Roma (Lega Pro, 19 presenze). Cresciuto nella squadra della sua città, fino ad esordire nella massima serie lettone, Reinholds ha militato nel settore giovanile del Padova e nella Civitanovese: il calciatore ha firmato un contratto triennale ed è già a disposizione dello staff tecnico nerazzurro. In estate ha svolto anche un periodo di prova al Chelsea.
Prenderà la maglia numero 1: Daniele Cardelli, pur essendo ancora sotto contratto, non è più di fatto un giocatore del Pisa.
La partenza non ha sorpreso chi segue costantemente le vicende del Pisa: è quella di Alessandro Longhi, che ambiva a rimanere in B e si è trasferito al Brescia di Cellino dove ha preso la maglia numero 33. Trattenerlo non avrebbe avuto senso: oltretutto il suo stipendio (al Pisa costava 297mila euro lordi, più i premi) è totalmente fuori misura per un difensore in C, per quanto bravo. A questo punto il Pisa ha una casella già libera negl Over (due se Sanseverino sarà ceduto) e quindi potrà tesserare il centrocampista del Perugia Giuseppe Rizzo - la voce di Onescu era pro-procuratori, è già del Catanzaro, svincolato dall’Andria - oltre ad acquistare il sostituto dello stesso Longhi e probabilmente un altro terzino. Il terzino sinistro è stato già scelto dal club e potrebbe arrivare già prima di Olbia-Pisa: niente nomi per ora, ma sarebbe un “giovane esperto” della categoria. (a.sc.)
E della verità perché sapremo - si spera - se in questo fine settimana il campionato inizierà oppure no. In questi giorni abbiamo riferito della querelle fra la Lega Pro (che ora torna a chiamarsi serie C) e l’Aic, ovvero Associazione calciatori: quest’ultima attende proprio l’assemblea di oggi per decidere se trasformare lo stato di agitazione già proclamato in uno sciopero e bloccare così la partenza del campionato. Per ora lo scontro Gabriele Gravina-Damiano Tommasi (con l’interposizione di Carlo Tavecchio, presidente della Figc) non promette niente di buono: da una parte e dall’altra ci sono stati più toni duri che dichiarazioni concilianti, quindi è tutto in ballo.
MERCATO. Un nuovo arrivo e una nuova partenza ieri in casa nerazzurra. Il Pisa ha comunicato di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del portiere Reinis Reinholds. Nato a Ventspils in Lettonia nel 1997, Reinholds arriva a titolo definitivo reduce da un campionato con il Racing Roma (Lega Pro, 19 presenze). Cresciuto nella squadra della sua città, fino ad esordire nella massima serie lettone, Reinholds ha militato nel settore giovanile del Padova e nella Civitanovese: il calciatore ha firmato un contratto triennale ed è già a disposizione dello staff tecnico nerazzurro. In estate ha svolto anche un periodo di prova al Chelsea.
Prenderà la maglia numero 1: Daniele Cardelli, pur essendo ancora sotto contratto, non è più di fatto un giocatore del Pisa.
La partenza non ha sorpreso chi segue costantemente le vicende del Pisa: è quella di Alessandro Longhi, che ambiva a rimanere in B e si è trasferito al Brescia di Cellino dove ha preso la maglia numero 33. Trattenerlo non avrebbe avuto senso: oltretutto il suo stipendio (al Pisa costava 297mila euro lordi, più i premi) è totalmente fuori misura per un difensore in C, per quanto bravo. A questo punto il Pisa ha una casella già libera negl Over (due se Sanseverino sarà ceduto) e quindi potrà tesserare il centrocampista del Perugia Giuseppe Rizzo - la voce di Onescu era pro-procuratori, è già del Catanzaro, svincolato dall’Andria - oltre ad acquistare il sostituto dello stesso Longhi e probabilmente un altro terzino. Il terzino sinistro è stato già scelto dal club e potrebbe arrivare già prima di Olbia-Pisa: niente nomi per ora, ma sarebbe un “giovane esperto” della categoria. (a.sc.)
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