Italia
una curiosa statistica
Soffrire contro il Ponsacco è sempre di buon auspicio...
PISA. Fino all’inizio del campionato il risultato passerà ampiamente in secondo piano. Indolore l’uno a uno di Forte dei Marmi. Idem per il sofferto successo ai rigori nell’amichevole di Ponsacco....
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PISA. Fino all’inizio del campionato il risultato passerà ampiamente in secondo piano. Indolore l’uno a uno di Forte dei Marmi. Idem per il sofferto successo ai rigori nell’amichevole di Ponsacco.
Anzi, se il Pisa ha incontrato difficoltà nel derby provinciale, ha un buon motivo per rallegrarsi: le ultime due promozioni sono state precedute da altrettante sconfitte estive con la Mobilieri.
AMARO DEBUTTO. Una situazione che si verificò due stagioni fa, quando il Pisa, alla primissima uscita, fu piegato per 1-0 dagli uomini del patron Donati.
Nelle ultime settimane della presidenza Battini, l’allenatore nerazzurro era Giancarlo Favarin, alla guida di una rosa molto diversa da quella che avrebbe conquistato la serie B. Nel successivo gennaio Lucchesi e Gattuso organizzarono il riscatto in un test match, vinto stavolta dai nerazzurri per 5-2.
IL DERBY DI DOVERI. Una sfida agostana con i cugini rossoblu venne riservata anche al neonato Ac Pisa 1909 nell’estate 2009.
I rossocrociati, ancora in fase di costruzione, furono eliminati dalla Coppa Italia Dilettanti proprio ad opera del Ponsacco, vittorioso per 2-1 all’Arena Garibaldi.
Fu la prima partita da titolare nel calcio senior per Gianluca Doveri, che, a 18 anni ancora da compiere, pochi giorni prima aveva trasformato con freddezza uno dei rigori decisivi per il passaggio del primo turno ai danni del Monteriggioni.
Otto stagioni dopo, Doveri è una bandiera del Ponsacco. Anche grazie al centrocampista, il Pisa tornò immediatamente fra i professionisti, vendicandosi in campionato (3-2 all’Arena, 0-0 al Comunale).
GLI 1-1 DI VIGNALI. I recenti passi falsi non rappresentano le uniche amarezze che il Ponsacco ha riservato alla squadra del capoluogo provinciale e non sempre poi i rossocrociati hanno centrato l’obiettivo stagionale.
Ad esempio anche nell’estate 2014 il Pisa rischiò seriamente di lasciare le penne allo stadio di via della Rimembranza.
A salvare gli uomini di Braglia fu un gol di Matteo Mandorlini, che però non risparmiò al pubblico dell’Arena una delle stagioni più deludenti.
Curiosamente a segnare la rete del vantaggio rossoblu era stato Andrea Vignali, protagonista pochi giorni fa con la maglia del Real Forte Querceta in un altro sorprendente 1-1.
NUOVO CORSO. Al di là dei magri risultati il doppio appuntamento ravvicinato con Real Forte Querceta e Ponsacco ha assunto una valenza simbolica: i due match, nel medesimo ordine e nello stesso mese dell’anno, erano stati programmati anche lo scorso anno, ma poi furono annullati uno dopo l’altro nel bel mezzo del caos societario.
Il ritorno alla normalità si vede anche nel rispetto dei piccoli impegni rimandati.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Anzi, se il Pisa ha incontrato difficoltà nel derby provinciale, ha un buon motivo per rallegrarsi: le ultime due promozioni sono state precedute da altrettante sconfitte estive con la Mobilieri.
AMARO DEBUTTO. Una situazione che si verificò due stagioni fa, quando il Pisa, alla primissima uscita, fu piegato per 1-0 dagli uomini del patron Donati.
Nelle ultime settimane della presidenza Battini, l’allenatore nerazzurro era Giancarlo Favarin, alla guida di una rosa molto diversa da quella che avrebbe conquistato la serie B. Nel successivo gennaio Lucchesi e Gattuso organizzarono il riscatto in un test match, vinto stavolta dai nerazzurri per 5-2.
IL DERBY DI DOVERI. Una sfida agostana con i cugini rossoblu venne riservata anche al neonato Ac Pisa 1909 nell’estate 2009.
I rossocrociati, ancora in fase di costruzione, furono eliminati dalla Coppa Italia Dilettanti proprio ad opera del Ponsacco, vittorioso per 2-1 all’Arena Garibaldi.
Fu la prima partita da titolare nel calcio senior per Gianluca Doveri, che, a 18 anni ancora da compiere, pochi giorni prima aveva trasformato con freddezza uno dei rigori decisivi per il passaggio del primo turno ai danni del Monteriggioni.
Otto stagioni dopo, Doveri è una bandiera del Ponsacco. Anche grazie al centrocampista, il Pisa tornò immediatamente fra i professionisti, vendicandosi in campionato (3-2 all’Arena, 0-0 al Comunale).
GLI 1-1 DI VIGNALI. I recenti passi falsi non rappresentano le uniche amarezze che il Ponsacco ha riservato alla squadra del capoluogo provinciale e non sempre poi i rossocrociati hanno centrato l’obiettivo stagionale.
Ad esempio anche nell’estate 2014 il Pisa rischiò seriamente di lasciare le penne allo stadio di via della Rimembranza.
A salvare gli uomini di Braglia fu un gol di Matteo Mandorlini, che però non risparmiò al pubblico dell’Arena una delle stagioni più deludenti.
Curiosamente a segnare la rete del vantaggio rossoblu era stato Andrea Vignali, protagonista pochi giorni fa con la maglia del Real Forte Querceta in un altro sorprendente 1-1.
NUOVO CORSO. Al di là dei magri risultati il doppio appuntamento ravvicinato con Real Forte Querceta e Ponsacco ha assunto una valenza simbolica: i due match, nel medesimo ordine e nello stesso mese dell’anno, erano stati programmati anche lo scorso anno, ma poi furono annullati uno dopo l’altro nel bel mezzo del caos societario.
Il ritorno alla normalità si vede anche nel rispetto dei piccoli impegni rimandati.
Massimo Berutto
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