Il Tirreno

Pisa

canottaggio 

La Arno protagonista al Festival dei Giovani 2017

PISA. Finalmente, dopo un’attesa di anni ed un lungo percorso che a visto impegnate e collaborative tante competenze e uomini di grande volontà, la sezione di canottaggio dei Vv.f. Billi-Masi prende...

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Finalmente, dopo un’attesa di anni ed un lungo percorso che a visto impegnate e collaborative tante competenze e uomini di grande volontà, la sezione di canottaggio dei Vv.f. Billi-Masi prende definitivamente forma: chiude i lavori, affigge, come simbolico gesto, il nome della società sulla struttura ed inaugura il centro.

Il centro di canottaggio è dotato di un edificio che ospita una bella palestra con moderne attrezzature a misura di atleta, all’esterno esistono spazi recintati e ben curati dedicati alle barche e alle loro attrezzature ed un luogo per gli ospiti, parenti e amici che vogliono assistere alle attività in acqua o intrattenersi godendo anche di un chiosco-bar, di ombrelloni e sdraie prendisole.

Bellissima è la cornice, per lo spettacolo che l’Arno offre snodandosi, in quel punto, in una morbida ma importante ansa e scoprendo lungo questa sponda un intenso verde che descrive il viale il viale delle Piagge, grande apertura per gli occhi e per il cuore: del resto il canottaggio è acqua e natura oltre allo sport.

Dopo tanta fatica e fattivo impegno per costruire sostanza in tanta bellezza, la sezione canottaggio Billi-Masi non ha perso tempo ad organizzare la trasferta al Festival dei giovani a Pusiano 2017, gratificando gli allievi che solo da un anno frequentano il centro e offrendo loro una indimenticabile esperienza di sport e di vita, cinque giorni trascorsi sul lago tra ambientazione, allenamenti, cura delle imbarcazioni e svolgimento delle gare. Ecco gli atleti schierati: Giulio Pupeschi, Mattia De Pasquale, Papini Gabriele, Papini Alessio, Nicola Pratelli (medaglia di bronzo), Carlotta Niola, Filippo Carugini. Bravissimi gli allenatori, Alessandro e Alice Simoncini .

Importante è stato l’impegno degli allenatori-accompagnatori, dalla partenza al ritorno, nell’offrire ai giovani atleti la giusta disciplina sportiva unitamente all’aspetto ludico delle varie attività svolte, sempre nel rispetto vero e sincero dei valori fondamentali quali la tolleranza, la fratellanza, la cooperazione; altrettanto importante è stato il naturale impegno dei bambini nello svolgere, entro tempi anche veloci, tutte le mansioni richieste con grande serietà.

«Sono stata felice testimone e spettatrice di questo intero percorso - afferma una mamma - essendo stata anch’io a Pusiano, tanto da riferirvene con entusiasmo con l’intento di eliminare ogni dubbio a quei genitori che volessero scegliere il canottaggio per i propri figli, essendo esso l’alta espressione di natura, sport e vita».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera