Il Tirreno

Pisa

Il Pisa cerca il bis contro il Frosinone: le scelte di Gautieri

Il Pisa cerca il bis contro il Frosinone: le scelte di Gautieri

Chi passa incontra l’Udinese. Intanto, Masucci rinnova sino al 2020

3 MINUTI DI LETTURA





PISA Un altro banco di prova importante per il nuovo Pisa di Carmine Gautieri. Questa sera ore 20, 30, all’Arena Garibaldi i nerazzurri ospitano il Frosinone, una delle squadre favorite per la corsa alla Serie A, nel secondo turno di Coppa Italia Tim. In caso di parità si va ai supplementari ed eventualmente ai calci di rigore. È sempre calcio d’agosto ma il passaggio del turno significa affrontare sabato l’Udinese alla Dacia Arena. Intanto arriva una bella notizia dalla rosa, anche se non ancora ufficiale: Gaetano Masucci rinnova il suo contratto col Pisa, allungandolo sino al 2020. Dopo il prolungamento del contratto di Eusepi, è un altro segnale importante del lavoro “in prospettiva” del club.

FORMAZIONE. Dal campo Gautieri ha ricevuto buone indicazioni sia in Coppa che nell’amichevole contro il Perugia dove ha fatto il suo esordio in maniera positiva la punta centrale Cernigoi. Si va verso un 4-3-3 con Petkovic favorito su Cardelli: quest’ultimo secondo tuttomercatoweb potrebbe presto tornare sul mercato nonostante il recentissimo rinnovo, non avendo la garanzia di un posto da titolare. In difesa Lisuzzo rientra dalla squalifica e affianca Ingrosso che sembra già essersi inserito nei meccanismi difensivi. Sugli esterni Mannini potrebbe esser schierato a destra al posto di Birindelli, con Longhi a sinistra. L’uomo più atteso della serata è il regista arretrato Robert Gucher che per la prima volta sfida la sua ex squadra. L’austriaco ha disputato ben 8 stagioni in Ciociaria collezionando 135 presenze e 8 reti e indossando anche la fascia di capitano, dando soprattutto un contributo fondamentale al doppio salto dalla C alla A. Dalle prime uscite in nerazzurro Gucher ha già messo in evidenza le sue qualità nel dettare i tempi di gioco. Come mezzali dovrebbero esser confermati Izzillo e Di Quinzio, anche se Zammarini e Angiulli sono già in buone condizioni. In attacco c’è molta attesa per Eusepi che dopo la tripletta al Varese (al momento è il capocannoniere di Coppa) ha firmato il rinnovo fino al 2021. Con lui nel tridente Maikol Negro a sinistra e probabilmente Masucci a destra che stavolta dovrebbe partire titolare al posto di Peralta.

AVVERSARI. Per il Frosinone la gara con il Pisa rappresenta l’esordio ufficiale nella nuova stagione. I ciociari hanno chiesto e ottenuto l’inversione di campo per permettere di accelerare i lavori alla stadio Matusa. Il nuovo tecnico Moreno Longo ha riportato entusiasmo tra i tifosi dopo la delusione patita negli ultimi playoff e alla prima di campionato affronterà proprio la sua ex squadra, quella Pro Vercelli che ha brillantemente salvato pochi mesi fa. Longo per questo esordio si affiderà al 3-4-3 ma dovrà fare a meno per infortunio del centrocampista Maiello e del portiere Bardi che sarà sostituito dall’eterno Zappino. C’è attesa a centrocampo per l’esordio del giovane Beghetto. L’allenatore in avanti punterà sul pezzo forte del mercato Camillo Ciano, senza rinunciare agli esperti Dionisi e Daniel Ciofani che è la bestia nera del Pisa visti i 7 gol in 12 incroci con i nerazzurri. «Avendo tre attaccanti di questo calibro ho il dovere di provare a farli coesistere– ha detto Longo in conferenza stampa prima della partenza per Pisa – Ho l’obbligo di provare a lavorare su questa idea, il campo poi ci dirà effettivamente se saremo in grado di giocare con le tre punte. A Pisa andremo con questo atteggiamento». Longo poi parla anche della formazione di Gautieri: «Mi aspetto una squadra motivata perché ha bisogno di creare feeling con la propria tifoseria dopo la retrocessione della scorsa stagione. Noi non snobbiamo nessuno e sappiamo che ci attende una partita difficile in un ambiente caldo». Caldo sugli spalti ma anche in campo visto che anche ieri si boccheggiava. Un fattore da sottovalutare: c’erano 33° con il tasso di umidità al 43%. Andrea Chiavacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino