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Gucher e Lidin, il mappamondo si arricchisce di altre nazionalità

Gucher e Lidin, il mappamondo si arricchisce di altre nazionalità

PISA. L’austriaco Robert Gucher e il giovanissimo svedese Kevin Olov Lidin arricchiscono il mappamondo nerazzurro di altre due nazioni. Il serbo Lazar Petkovic conferma la rappresentanza di una...

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PISA. L’austriaco Robert Gucher e il giovanissimo svedese Kevin Olov Lidin arricchiscono il mappamondo nerazzurro di altre due nazioni. Il serbo Lazar Petkovic conferma la rappresentanza di una comunità nazionale che a Pisa, almeno in serie C, ultimamente ha sempre centrato o sfiorato l’obiettivo grosso.

SULLE TRACCE DI SCHACHNER. A Pisa era stato, purtroppo solo di passaggio, un altro calciatore austriaco, che ha fatto la storia della propria Nazionale. Parliamo di Walter Schachner, che Romeo prelevò dal Torino nell’estate 1986, quando il Presidentissimo era certo di un ripescaggio in serie A ai danni dell’Udinese, colpevole di illecito sportivo. Schachner ha giocato a Graz, città natale di Gucher, sia nello Sturm che nel Grazer AK, squadra che ha anche allenato e dove è cresciuto il nuovo centrocampista rossocrociato.

La punta militò nella A italiana per 7 stagioni ed era una gloria in patria, avendo preso parte al “Miracolo di Cordoba” , ossia all’eliminazione della Germania Ovest, campione in carica, dai Mondiali in Argentina del 1978.

La permanenza a Pisa durò solo qualche settimana: il team di Simoni venne effettivamente ripescato, ma poi nuovamente retrocesso, quando la pena dell’Udinese fu convertita in un meno 9. Il contratto di Schachner venne così invalidato, perché allora in B non si potevano tesserare nuovi stranieri.

PROMOZIONI SERBE. Se è vero che i connazionali di Petkovic non hanno potuto evitare le ultime due retrocessioni dalla B (Radovanovic nel 2009, Golubovic e Milanovic nel 2017), è altrettanto innegabile che la Serbia abbia offerto al Pisa due protagonisti nelle più recenti promozioni in seconda serie. Petar Golubovic infatti era in prima linea anche nell’ascesa dalla Lega Pro, come il connazionale Milos Dobrijevic aveva garantito un contributo al Pisa di Braglia nel 2007. Jevrem Kosnic sfiorò la medesima impresa segnando il gol del momentaneo pareggio nella semifinale playoff di Frosinone nel 2014, affrontando Gucher come avversario. Pektovic avrà la possibilità di vendicare Sebastian Cejas e Samir Ujkani, due portieri stranieri che invano hanno difeso la porta nerazzurra nelle ultime discese dalla B.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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