Il Tirreno

Pisa

Tre medaglie nazionali per il Pisascherma 

Tre medaglie nazionali per il Pisascherma 

Bertini, Iacomoni e Tenze portano il club sul podio nei campionati tricolori riservati agli Under 14 a Riccione

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RICCIONE. Il PlayHall di Riccione ha ospitato i campionati italiani under 14 maschili e femminili per le tre armi, fioretto, spada e sciabola, validi per il 54° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder + Sport.

Non poteva andare meglio all’ U.S. Pisascherma la trasferta tricolore romagnola, con una messe di risultati di assoluto prestigio che inseriscono il movimento giovanile pisano nel gotha delle società italiane più blasonate per la categoria under 14, ed è proprio il fioretto che ha regalato le più belle emozioni e soddisfazioni alla società dai calzettoni rossi. Oro nella categoria giovanissimi per Matteo “grillo” Iacomoni, un risultato incredibile e prestigioso che corona una stagione da incorniciare assieme alle vittorie della prova nazionale di Ancona e alla conquista del primo posto nel Grand Prix Kinder + sport. Una gara perfetta, conclusa con tutte vittorie, che ha visto il campioncino pisano faticare solo nei quarti di finale con Lorenzo Raggi, del Club Raggetti di Firenze, per poi andare in scioltezza nelle semifinali e finale con rispettivamente un 10-5 e un 10-4 perentori.

Per la categoria maschietti arriva la conferma di un altro talento cristallino, con il terzo posto di Iacopo Tenze al termine di una gara emozionante. Ottimo prestazione già nella fase a doppio girone, dove si concede solamente una piccola sbavatura, poi un gigante nella fase degli scontri diretti, dove concede poco agli avversari sino all’incontro di semifinale col livornese Pupilli, poi vincitore del titolo italiano, contro il quale non riesce ad opporre una scherma altrettanto efficace.

Altro oro, stavolta in campo femminile, nella categoria ragazze, anno 2004 e ad aggiudicarselo non poteva essere che Irene Bertini dopo una stagione di punta sia nel fioretto che nella spada. Una inarrestabile cavalcata, conclusasi con la meritata vittoria finale per 15-10 contro la stella di Osimo Camilla Vaccarini, ma che in particolare ha avuto il momento clou nei quarti di finale, dove un tabellone dispettoso l’aveva messa di fronte all’eterna rivale sportiva Karen Biasco del Fides Livorno che quest’anno sembrava avviata verso la stagione perfetta.

Questa volta Irene c’era e come fanno i campioni, c’è stata la volta che contava, quella del tricolore, quella senza appello. Un parziale di 15-6 devastante, senza se senza ma, un parziale di quelli che fanno male e trasmettono agli avversari la consapevolezza che quel giorno non ce ne sarebbe stato per nessuna e che quel giorno avrebbe incoronato Irene Bertini nuova reginetta del fioretto femminile under 14.

Il giorno successivo la nostra Irene prova l’impresa anche nella spada, ma complice il calo di tensione si deve fermare agli ottavi contro la fortissima Anna La Barbera di Bergamo, ottenendo comunque un prestigioso 10° posto.

La maratona schermistica è stata comunque una festa di atleti ma soprattutto di bambini e ragazzi e il Pisascherma ha saputo schierare altri talenti cristallini autori di ottimi risultati, a partire da Lucilla Caterina Delitala 11° posto nella categoria ragazze fioretto bissato dal 14° posto nella spada e Francesco Bandini 14° posto nella categoria ragazzi fioretto e successivamente 25° a spada.

Degne di nota anche le prestazioni delle piccole Emma Costa e Emilia Campus nella categoria bambine di fioretto 23° e 25° posto e di Ilaria Di Maso 24° posto di spada nella categoria ragazze e 34° posto nel fioretto. Buoni i risultati per il resto della truppa dei “calzetti rossi” con gli allievi Luca Tintori, Gregorio Bacciardi e Fabio Baglivo, le allieve Marta Iacomoni e Ginevra Fenech impegnate sia sul fronte del fioretto che della spada, i giovanissimi di fioretto Alessandro Raco e Dario Baldocchi, le bambine di fioretto Costanza Modica, Emma Ghelardi e Giada Burchielli, i ragazzi di fioretto Leonardo Martinelli e Marco Rossi anche per quest’ultimo doppia presenza con la spada.

Per la nuova dirigenza i risultati del vivaio rappresentano la certificazione dell’ottimo lavoro intrapreso dalla società attraverso il suo staff tecnico.

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