Volley: dopo la festa la Grandi Turris pensa al futuro in B
I biancoverdi ripartono da un gruppo collaudatissimo e mettono in cantiere anche due nuove squadre giovanili
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PISA. A qualche giorno di distanza dal grandissimo risultato ottenuto, la vittoria dei play off promozione in serie C maschile, tutto l’ambiente targato Grandi Turris Pisa non ha ancora smaltito né l’adrenalina, né la soddisfazione. Ciò che tutti hanno ancora negli occhi, è la cavalcata che ha portato una “quarta” classificata della regular season ad avere la meglio nella “final eight” superando squadre più accreditate: nell’ordine, Olimpia Poliri Firenze, Sintecnica Cecina, Peimar Entomox Calci. Tre sfide dominate partendo senza i favori del pronostico, anzi, a poche giornate dalla fine sembrava a forte rischio la partecipazione stessa ai play-off, per la vigorosa rimonta messa in atto dal Volley Prato, rinforzato nel mercato di Gennaio. La squadra di coach Marco Ceccanti ha tenuto duro, chiudendo il girone a quota 57 punti, +1 sui lanieri, e -6 da Calci capolista: venti le vittorie, sei le sconfitte, alcune “strane”, dovute ad assenze, come il 3-1 di Livorno o il 3-2 di San Miniato, contro formazioni di seconda fascia.
La Turris ripartirà anche da un vivaio di atleti decisamente importante e vanta una tradizione decennale, se si pensa che la data della sua fondazione risale al 1947. In via Cilea al Cep, si ritrovano più di cento atleti di tutte le età: dai bambini del mini volley alle ragazze under 12, 13, 14 e 16, e ai ragazzi under 13, 14 e Prima divisione. Dunque un organico di tutto rispetto con allenatori che sono sicuramente fra ciò che di meglio possa offrire il mercato.
E l’anno prossimo è previsto un aumento di adesioni con il probabile ingresso anche della under 18 femminile e under 16 maschile. Speriamo che le finanze della società possano permettere ai propri dirigenti di impegnarsi nell’avventura della serie B, che è sicuramente prestigiosa, ma anche molto onerosa sul piano economico. Da sottolineare il lavoro cospicuo di questi dirigenti e primo fra tutti quello del presidente, che da decenni tiene le redini di questa società: Sergio Ceccanti, al quale vanno da tutta la grande famiglia biancoverde i migliori auguri di continuare a rappresentare la pallavolo pisana con i suoi ragazzi.
Tornando alla prima squadra, i playoff hanno confermato tutte le qualità della Turris. Il primo turno, quarti di finale, ha messo di fronte ai biancoverdi la prima classificata del girone A. 68 punti per i fiorentini dell’Olimpia. Pronostico tutto viola ma gara di andata assolutamente biancoverde, 3-0. Un solo set da “strappare” al Palamattioli, dunque, e missione compiuta già nel secondo, portato via 27-29 dopo l’illusorio vantaggio dei padroni di casa. In semifinale la Turris ha battuto la Sintecnica Cecina, già affrontata nel girone: match di andata vinto 3-2 al Cep e un grande bis a Cecina, in un ambiente caldissimo. Quindi la finale, derbissimo pisano, con i cugini della Peimar Entomox Calci davanti ad una cornice di pubblico impensabile anche per una serie B, e qualche A/2. Palestre esaurite due ore prima della gara, gente in piedi, fuori, che ascolta la cronaca “di chi la vede” e sbircia il tabellone per il punteggio. Il match di andata è il capolavoro di una stagione: Grandi ai massimi livelli, in stato di grazia: è 3-0, fuori casa, e al ritorno il trionfo al tie-break.
Davide Ribechini
La Turris ripartirà anche da un vivaio di atleti decisamente importante e vanta una tradizione decennale, se si pensa che la data della sua fondazione risale al 1947. In via Cilea al Cep, si ritrovano più di cento atleti di tutte le età: dai bambini del mini volley alle ragazze under 12, 13, 14 e 16, e ai ragazzi under 13, 14 e Prima divisione. Dunque un organico di tutto rispetto con allenatori che sono sicuramente fra ciò che di meglio possa offrire il mercato.
E l’anno prossimo è previsto un aumento di adesioni con il probabile ingresso anche della under 18 femminile e under 16 maschile. Speriamo che le finanze della società possano permettere ai propri dirigenti di impegnarsi nell’avventura della serie B, che è sicuramente prestigiosa, ma anche molto onerosa sul piano economico. Da sottolineare il lavoro cospicuo di questi dirigenti e primo fra tutti quello del presidente, che da decenni tiene le redini di questa società: Sergio Ceccanti, al quale vanno da tutta la grande famiglia biancoverde i migliori auguri di continuare a rappresentare la pallavolo pisana con i suoi ragazzi.
Tornando alla prima squadra, i playoff hanno confermato tutte le qualità della Turris. Il primo turno, quarti di finale, ha messo di fronte ai biancoverdi la prima classificata del girone A. 68 punti per i fiorentini dell’Olimpia. Pronostico tutto viola ma gara di andata assolutamente biancoverde, 3-0. Un solo set da “strappare” al Palamattioli, dunque, e missione compiuta già nel secondo, portato via 27-29 dopo l’illusorio vantaggio dei padroni di casa. In semifinale la Turris ha battuto la Sintecnica Cecina, già affrontata nel girone: match di andata vinto 3-2 al Cep e un grande bis a Cecina, in un ambiente caldissimo. Quindi la finale, derbissimo pisano, con i cugini della Peimar Entomox Calci davanti ad una cornice di pubblico impensabile anche per una serie B, e qualche A/2. Palestre esaurite due ore prima della gara, gente in piedi, fuori, che ascolta la cronaca “di chi la vede” e sbircia il tabellone per il punteggio. Il match di andata è il capolavoro di una stagione: Grandi ai massimi livelli, in stato di grazia: è 3-0, fuori casa, e al ritorno il trionfo al tie-break.
Davide Ribechini
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