Il Tirreno

Pisa

le altre toscane di c 

Due acquisti per il Pontedera, a Livorno riparte Spinelli

Due acquisti per il Pontedera, a Livorno riparte Spinelli

PISA. Pontedera, Livorno e Lucchese: vediamo cosa si muove in casa di tre future avversarie del Pisa nei derby. QUI PONTEDERA. Il Pontedera è pronto ad accogliere due volti nuovi. Il direttore...

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Pontedera, Livorno e Lucchese: vediamo cosa si muove in casa di tre future avversarie del Pisa nei derby.

QUI PONTEDERA. Il Pontedera è pronto ad accogliere due volti nuovi. Il direttore generale Paolo Giovannini ha messo le mani quasi definitivamente su due giovani talenti, provenienti da importanti settori giovanili. E nell’arco della settimana Ivan Maraia potrebbe festeggiare l’arrivo di altre due pedine. Coppia servita, quindi, con alte probabilità che nel giro di sette giorni si trasformi in un poker di arrivi. I nomi, per il momento, rimangono top secret. Di certo c’è che Paolo Giovannini è pronto a portare in granata un esterno di centrocampo e un braccetto. Per intendersi, uno alla Andrea Gemignani e un altro con le caratteristiche di Calcagni.

Accordi raggiunti con calciatori, procuratori e società di appartenenza, manca solo l’ufficialità. A buon punto anche la trattativa per altri due elementi da inserire in rosa in vista della prossima stagione: un altro esterno di centrocampo e un “mister x” , dato che il ruolo del quarto giocatore in arrivo in maglia granata ancora non è chiaro.

QUI LIVORNO. Il capitolo fondo-Salvi sembra davvero chiuso. Non è arrivata la “proposta d’acquisto” ufficiale: difficilmente sarebbe stata accettata, ma comunque non è stata neanche inviata. Eppure non ci voleva molto almeno a presentarla. L’ultima “bozza” di proposta del fondo, era questa: spese coperte da Spinelli per la gestione al 30 giugno, acquisto della società a 1 euro, iscrizione pagata da Spinelli (350mila euro) e 2 milioni che Spinelli doveva regalare al fondo. È evidente a tutti che Spinelli ha fatto il suo tempo e il Livorno ha bisogno di cambiare proprietà, ma queste condizioni sembrano quasi fuori dal mondo. Spinelli quindi ha iniziato i suoi incontri coi “dirigenti livornesi”. Ed è probabile che venga convocato anche Paolo Armenia, il dg che era stato “rimosso” proprio per volontà del fondo-Salvi, che quella poltrona l’aveva già riservata a un proprio uomo. Questa è una settimana delicata perché ci sono tre uomini legati a doppio filo: Armenia, Protti e Doga. Se salta uno dei tre, è probabile che alla fine saltino tutti. Spinelli considera ancora Nappi una buona scelta per la panchina, ma forse adesso anche lui potrebbe virare su un’altra soluzione.

QUI LUCCA. Una classifica ufficiale non c’è, ma la Lucchese è come se fosse arrivata quinta nella graduatoria nazionale (su 60 squadre al via) avendo perso contro il Parma che ha vinto la finale playoff ed è salito in serie B. Quindi dietro alle altre finaliste Alessandria, Pordenone e Reggiana.

Intanto il 30 giugno non è così lontano. Entro quella data la Lucchese dovrà completare l’iscrizione alla serie C. Uno scoglio importante sotto l’aspetto economico. Ma la compagine societaria guidata dai soci lucchesi è serena e in grado di garantire gli adempimenti federali, in attesa dell’ingresso di forze fresche a sostenere la gestione societaria e gettare le basi per un campionato con l’obiettivo di conquistare i playoff.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera