Il Tirreno

Pisa

Gautieri, un pieno di energia positiva 

di Antonio Scuglia
Gautieri, un pieno di energia positiva 

«Dobbiamo calarci subito nella mentalità della categoria»

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PISA. Un anno fa di questi tempi avevamo appena festeggiato la promozione in B ma non avevamo di fatto una società (c’era Petroni, sì, ma lo aspettavano, all’orizzonte, gli arresti domiciliari e poi la condanna a 9 anni e mezzo) né un allenatore (lo stesso presidente aveva annunciato l’esonero di Gattuso, poi rientrato). E due anni fa non sapevamo neanche se ci saremmo iscritti. Ora siamo di nuovo in C, è vero. Ma abbiamo una società. E da ieri, ufficialmente, anche un allenatore: Carmine Gautieri, 47 anni, presentato ieri pomeriggio nella sala stampa Passaponti dell’Arena dal presidente Giuseppe Corrado e dal ds Raffaele Ferrara. Gautieri arriva sposando davvero il progetto del club: si è liberato del contratto con la Ternana (aveva ancora un anno) senza buonuscita e ha accettato un ingaggio di una stagione con opzione di rinnovo in caso di promozione. Tanto per far capire con quale spirito battagliero arriva.

IL PRESIDENTE. «Carmine Gautieri - dice Corrado - è l’allenatore che abbiamo scelto per aprire un ciclo sportivo. Sia per soddisfare il progetto societario che tutti i tifosi. È vero che ci sono stati tantissimi tecnici che si sono proposti ma noi abbiamo sempre avuto le idee chiare. Abbiamo sfruttato il periodo di vantaggio dovuto alla retrocessione per farci trovare pronti e Gautieri per idea di gioco, profilo di esperienza, risultati in Lega Pro e Serie B era il riferimento principale. I tempi si sono allungati anche perché volevamo rispettare le regole ed il contratto che aveva con la Ternana che sta cambiando proprietario ed i tempi si sono allungati. Io spero di aver dimostrato che nostra società è seria e sa mantenere la riservatezza. Ciò nonostante il nome ormai è uscito ed ha rinunciato a vantaggi economici risolvendo il contratto per sposare il progetto Pisa e noi cercavamo questo tipo di persona e sulla voglia di essere partecipe».

PARLA IL MISTER. Il tecnico è già in forma campionato: «Il Presidente ha detto che il Pisa ha voluto Gautieri ma Gautieri ha voluto il Pisa. Si tratta una società importantissima e per me non si tratta di un ridimensionamento. Essere qui è una grande soddisfazione. Dovremo calarci subito nella mentalità della Lega Pro. L’eredità di Gattuso è pesante? So benissimo che ha fatto bene ma questo non è un problema, con Rino siamo anche amici. Adesso sta a me creare una situazione importante perché Pisa lo merita».

Cosa gli ha chiesto la società? «Impegno, organizzazione, equilibrio. Sul modulo punto molto sul 4-3-3 ma non sono un integralista, negli anni ho anche cambiato ma quel tipo di gioco mi piace». Gautieri nel Lanciano fece esordire Verna a 18 anni: «Secondo me ha ancora margini di miglioramento. La rosa la conosco bene, analizzeremo ogni singolo caso. Chi resta e chi verrà dovrà essere convinto al 100% e che si tratta di un campionato molto difficile e completamente diverso dalla Serie B». Con lui arrivano il vice Pierluca Cincione, un collaboratore ed il preparatore dei portieri».

La sua esperienza al Livorno? «So benissimo dell’importanza di quella partita e della rivalità, ma ci penseremo quando arriverà la gara di andata. A Livorno le cose andavano bene ma il rapporto fu chiuso dal club; mi fa piacere se qualcuno ha un buon ricordo di me».

MARCHIO E ABBONAMENTI. Ancora il presidente Corrado: «Abbiamo aspettato per avere la liberatoria e credo sia arrivata quindi il logo sarà con la dicitura Pisa Sporting Club. Per quel che riguarda la ragione sociale ci saranno aspetti burocratici più lunghi. Per gli abbonamenti inizieremo la prossima settimana».

Si lavora anche per lo stadio: «L’avvocato Polvani, nostro legale di fiducia, proprio oggi è in Comune dove si sta lavorando sulla convenzione. Per quel che concerne il progetto stadio credo che a gennaio potranno iniziare i lavori. C’è un po’ di burocrazia da superare ma dovremmo riuscire a far fronte a tutti i vari aspetti. Sarà, come ho già detto, un progetto che riguarderà anche tutta la parte urbanistica del quartiere di Porta a Lucca che dovrà trarne benefici» .

Campi di allenamento? «Per quel che concerne il Centro Coni di Tirrenia che peraltro Gautieri conosce già, il Livorno ha un opzione e se come credo la eserciterà ci resteranno loro».

Cambia anche la struttura del marketing, con un addio annunciato da tempo: «Dalla prossima stagione anno gestiremo la raccolta pubblicitaria direttamente e non attraverso la Ngm» .

IL DG FERRARA. Il direttore sportivo Raffaele Ferrara ha parlato degli aspetti tecnici relativi al ritiro della squadra: «Il 13-14 luglio ci ritroveremo in città per svolgere i consueti test fisici e le visite mediche, poi il 15 partiremo per Storo dove resteremo sino al 26 disputando anche alcune amichevoli. Poi rientreremo a Pisa anche per l’inizio della Coppa Italia ed effettueremo una seconda parte del ritiro a Peccioli dal 4 al 14 agosto».

Mercato: si punterà a giocatori di B o di C? «Le categorie ci sono per un motivo, più calciatori si prendono che conoscono già la Lega Pro, e magari l’hanno già vinta, e meglio è. L’intenzione è di andare in questa direzione, poi non sempre ci possiamo riuscire».

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